Gioco
Gestito da donne immigrate, apre a Montale uno sportello che offre consulenza agli stranieri
Mediazione al femminile per favorire l'integrazione
Massimo Vitulano
◗
Lassessore Giada Lunghi 2 MINUTI DI LETTURA
MONTALE. Mettere le radici in un paese straniero non è certo facile, soprattutto per chi possiede un retroterra culturale assai diverso dal luogo in cui decide di impiantarsi. A complicare la situazione può aggiungersi la diffidenza da parte della popolazione autoctona nei confronti dei nuovi venuti. Per abbattere questi ostacoli, alcune amministrazioni dell'area pistoiese e pratese hanno deciso di allearsi in un progetto chiamato "Mediazione al femminile", che si porrà con maggior riguardo nei confronti dell'utenza femminile. Cinque i Comuni coinvolti: Prato, Poggio a Caiano, Carmignano, Montemurlo e Montale. Fondamentale il contributo offerto da enti come l'Agenzia per lo sviluppo di Empoli e associazioni che operano in campo sociale, fra le quali Aideatoscana e Le Ma Falde di Prato. Il progetto è finanziato dal Fondo europeo per l'immigrazione e dal Ministero dell'interno. La presenza di sportelli gestiti da mediatori linguistico-culturali mira a favorire l'inclusione sociale delle minoranze etniche, oltre ad incoraggiare una maggiore fiducia da parte della popolazione italiana verso coloro che possono offrire un importante contributo alla crescita economica e culturale del Paese. Buona parte dei mediatori selezionati appartiene all'etnia maggiormente presente all'interno del territorio comunale. È il caso di Xhevahire Peci, cittadina albanese residente a Montale, che ha messo a disposizione la sua esperienza per risolvere le problematiche dei suoi connazionali impiantati nella zona. Gli interessati potranno ricorrere al servizio per ottenere consulenze giuridiche, ma anche delucidazioni sui servizi sanitari e scolastici offerti dal proprio comune. Il progetto prevede la cosiddetta "chiamata" dell'operatore: per esempio, se un cittadino cinese si trovasse all'ospedale di Prato, potrebbe comunque usufruire del servizio, magari ricevendo la consulenza di un mediatore di Poggio a Caiano, non necessariamente del comune di residenza. A Montale lo sportello sarà attivo ogni secondo, quarto, e a breve, terzo mercoledì del mese, dalle ore 9 alle ore 12. È possibile ottenere maggiori informazioni all'indirizzo di posta elettronica info@aideatoscana.it.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
