Il Tirreno

Pistoia

Rifiuti, il giudice di pace congela le multe

Ritenuti fondati i ricorsi dei cittadini contro le ingiunzioni di pagamento

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 PISTOIA. Sospese dal giudice di pace le ingiunzioni di pagamento della multa di oltre 300 euro spedite dal Comune a centinaia di cittadini per il mancato rispetto di una norma del regolamento della tariffa dei rifiuti.  Da settimane la Confconsumatori sta raccogliendo le proteste di molti cittadini di Pistoia che hanno recentemente ricevuto l'intimazione al pagamento della multa (contestata la mancata comunicazione di variazioni relative al nucleo familiare o alla superfice dell'abitazione). A seguito del deposito di numerosi ricorsi in opposizione a quella che viene considerata una ingiusta ordinanza notificata dal Comune di Pistoia, c'è stata la prima positiva risposta da parte dei giudici di pace: questi ultimi, infatti, riconoscendo la fondatezza delle motivazioni addotte nei ricorsi depositati, nonché la gravità delle questioni giuridiche proposte dalla Confconsumatori, hanno concesso la sospensione dell'esecutorietà dei provvedimenti impugnati.  «Dunque, Il Comune, in attesa della comparizione delle parti davanti al giudice di pace - spiega l'avvocato Barbara Valdiserra, che si sta occupando della vicenda - non potrà dar corso all'esecuzione forzata: sarà poi probabilmente quest'ultimo, in sede di udienza, a sancire definitivamente l'ingiustizia della scelta del Comune di sanzionare i cittadini».  La Confconsumatori di Pistoia può essere contattata al numero 327-2050722, oppure via mail all'indirizzo confconsumatoript@libero.it.

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