Il dolore
Via libera al mega-parcheggio
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Lassessore Ginanni e larea del parcheggio Ex Breda, l'ampliamento approvato da maggioranza e Forza Italia
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PISTOIA. Dopo due rinvii, il consiglio comunale ha approvato fra le polemiche la proposta di ampliamento del parcheggio Giusti, previsto nel lotto H delle aree ex Breda. La proposta è passata a larga maggioranza. Hanno votato contro i gruppi An- Pdl, Udc, Verdi. Guiducci, consigliere Pd, ha messo in evidenza l'importanza dell'intervento per la vita della città: si ottiene più spazio a servizio delle ex Breda e di tutto il centro cittadino. «Non si poteva mettere in discussione l'affidamento all'attuale concessionario. Le trattative andavano fatte con questa ditta e non con un'altra». Pur votando a favore col suo gruppo Alessio Bartolomei, consigliere Fi-Pdl, ha ricostruito la storia urbanistica dei lotti B, D, H delle aree ex Breda, affidati infine alla ditta Giusti per l'edilizia ed ha spiegato che sarebbe stato contrario «per una questione di principio: consegnare il cuore pulsante della città del futuro ad un unico imprenditore ci avrebbe esposto ad un rischio enorme. Non sono stato ascoltato. Il bando fu dato per buono e l'area aggiudicata. Sulla partita di oggi forse si poteva chiedere di più dei 620.000 euro previsti. Le esigenze della città sono avere il maggior numero possibile di parcheggi a ridosso del centro storico». Berti, capogruppo dei Comunisti per Pistoia, ha sostenuto che la questione va chiusa dando ai cittadini una risposta a lungo attesa. Giampaolo Pagliai, capogruppo Udc, si è detto a disagio nell'assistere ad un consenso così vasto alla proposta: «ma non posso votare a favore; siamo sicuri che la struttura non rimanga inutilizzata? Anche la proposta è pasticciata. Ho la sensazione che il parcheggio sia sovradimensionato rispetto alle esigenze della città». Mazzieri, capogruppo Pd, ha sottolineato la valenza pubblica della proposta del privato. Tutti, a gran voce, hanno sempre chiesto una forte dotazione di parcheggi per la città. Mazzieri ha richiamato tutti i pareri di natura tecnica e giuridica che attestano la congruità della proposta. «Per quale motivo - si è chiesto Mazzieri riferendosi al dirigente del servizio urbanistico - non dovrei dare affidamento ad un tecnico competente che ha fatto un lavoro egregio e scrupoloso?» L'assessore all'urbanistica Silvia Ginanni ha detto che l'operazione vede la luce dopo grandi dibattiti. «Oggi si vede quello che la città può aspettarsi dalle aree ex Breda ed è una bella aspettativa. E' stato opportuno e legittimo assicurare l'infrastrutturazione proponendo il bando dei lotti B,D,H. Il bando aveva il grande pregio di far sì che l'amministrazione potesse attivare risorse private per piste ciclabili, viabilità, piazze, parcheggi. La dotazione complessiva di posti auto serve a tutto il centro storico. Non vi è contrapposizione con le aree ex Breda. Il processo va certamente governato ma è impostato correttamente. Con gli alloggi e il direzionale delle aree ex Breda si sostiene anche il centro storico. Siamo di fronte ad una operazione che persegue interamente l'interesse pubblico». Geri, consigliere dei Verdi, si è detto perplesso sull'utilità dell'ampliamento per il centro storico. I parcheggi in interrato non sono utilizzabili per le auto a gpl, così utili per l'abbattimento dei fumiinquinanti. Secondo Petruzzelli, consigliere di FI-PDL, l'operazione è nell'interesse della città.
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