La protesta
Interpellanza della lista civica sugli aumenti per gli utenti
Chiesto l'intervento del sindaco sui depositi cauzionali Publiacqua
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MONTALE. Nuove regole per il deposito cauzionale di Publiacqua: la lista civica "Decidi anche tu" porta la questione davanti agli occhi del sindaco montalese. Al centro del problema, gli aumenti causati dal nuovo criterio di calcolo (entrato recentemente in vigore con le modifiche apportate al regolamento del servizio idrico integrato), un riassetto che, si legge nell'interpellanza, «causerà un aumento medio dai 42 euro comunicati da Publiacqua fino agli 88 euro calcolati da Federconsumatori». Il documento sarà portato in consiglio comunale giovedì sera da Luca Marinaccio che, intanto, affronta la questione più delicata, il carico messo sulle spalle dei soggetti più deboli: «Un aggravio di costi - secondo il capogruppo della lista civica - insopportabile per le famiglie già alle prese con la grave crisi economica e occupazionale». «Ad essere interessati alla variazione non saranno solo coloro che stipulano oggi un nuovo contratto, ma anche tutti gli utenti che ne hanno già uno e che dovranno pagare la differenza tra la cauzione versata anni fa e quella calcolata in base al nuovo regolamento». Una somma che secondo le ultimissime disposizioni di Publiacqua «verrebbe restituita solo utilizzando l'accredito diretto della bolletta sul conto corrente». Ed è proprio qui il nocciolo della questione: «Questo balzello penalizzerà ancor più le famiglie con maggiore difficoltà e che oggi non possono permettersi nemmeno di pagare le spese fisse di un conto corrente». Così come «numerosi pensionati». Marinaccio aspetta di sapere se e come il sindaco David Scatragli si muoverà.
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