Il Tirreno

Pistoia

Berti: alla città serve innovazione

Foto di gruppo per sindaco, assessori e giornalisti
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Foto di gruppo per sindaco, assessori e giornalisti

Il tradizionale incontro natalizio con i giornalisti

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 PISTOIA. Parole d'ordine per il 2011: innovazione, cambiamento. Perché «il Comune non può farsi carico di tutto» e quindi «tutti devono rimboccarsi le maniche». Parola del sindaco Berti, nel corso dell'incontro natalizio con la stampa.  Ai giornalisti riuniti come tradizione vuole nella sala del Gonfalone di Palazzo di Giano, il sindaco ha fornito questa indicazione per l'anno nuovo e ha chiesto aiuto anche ai media, «perché il pistoiese, senza fare generalizzazioni, è comunque timoroso rispetto al cambiamento, un po' chiuso».  E invece di cambiamento c'è bisogno, secondo Berti (che aveva accanto i suoi assessori). Soprattutto perché i tagli del governo lasciano poco spazio di manovra al Comune: nel 2011 mancheranno 3 milioni di trasferimenti, altri 3 saranno assorbiti dai disavanzi precedenti.  Insomma, far quadrare i conti sarà una "Mission impossible", ma non per questo Berti si tira indietro. Anzi, ci tiene a sottolineare che «la difesa dello stato sociale è la sfida dei prossimi anni».  Infine, la replica alle critiche di una scarsa capacità di dialogo dell'istituzione con la gente. Berti su questo punto prende atto ma non è d'accordo. «Noi con la gente dialoghiamo. Io ogni settimana ricevo tantissime persone e sono colloqui difficili. Poi colloquiamo soprattutto con i servizi, che sono di qualità. Il problema non è il sindaco o gli assessori, è la scomparsa, in questi anni, della mediazione sociale, dei corpi intermedi, della politica». Non solo a Pistoia, ovviamente.

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