Il Tirreno

Pistoia

Un ponte di solidarietà verso Scutari

Raccolta di fondi e generi di prima necessità per le vittime dell'alluvione

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 PISTOIA. Da Pistoia verso Scutari, un ponte di solidarietà per le alluvioni che lo scorso mese hanno colpito l'Albania. Per dare un contributo ci si può rivolgere alla onlus "Fionda di Davide" (in via della Rosa 39, Pistoia, c/c postale 59 66 96 30) oppure alla parrocchia di San Paolo, cercando di fra' Elia, il religioso di origine albanese che lancia un forte appello al buon cuore dei pistoiesi davanti al dramma che ha colpito l'intera zona di Scutari.  L'iniziativa è in collaborazione con Caritas diocesana e Misericordia di Pistoia. Da domani, alla sede della Misericordia (parco della Vergine), inizia la raccolta di materiale e denari.  Più di 12mila persone - oltre 2.600 famiglie - sono state costrette ad abbandonare le case (l'acqua ha raggiunto i primi piani e in certi casi le ha sommerse). Allagati circa 14mila ettari con circa 5mila case circondate dall'acqua e 2.600 sommerse.  Fra' Elia, della Fraternità apostolica monaci di Gerusalemme, che opera in San Paolo, a Pistoia, lancia un forte appello ai pistoiesi, con un particolare riferimento per la parrocchia di Dajc e Pentar, due paesi nelle vicinanze di Scutari, dove opera don Marian Gega: «Qui c'è bisogno di tutto: medicine, grandi stivali, cibi, impermeabili, coperte, ricambi ma anche denaro. Manca l'energia elettrica e manca l'acqua potabile».  Sul sito della diocesi (www.diocesipistoia.it) è presente un reportage fotografico a cura di fra' Elia.  «Alla raccolta di fondi lanciata da "Fionda di Davide" collaborano - conferma il direttore Caritas Marcello Suppressa - anche la Caritas diocesana e la Misericordia di Pistoia. Oltre che sul ccp, è possibile effettuare anche un versamento bancario alla Caript, sede di Pistoia, Iban IT 64Y 06260 138 00000000 2429 C00.

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