Il plauso dell'Asl: «Progetto importante»
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QUARRATA. La collaborazione del circolo di Valenzatico con la cooperativa Ipotesi di tipo B è particolarmente significativa anche alla luce della chiusura del centro diurno Sud-est di Barba. Il centro, in via Statale 13, è chiuso da giugno. «In realtà - spiega il direttore del dipartimento di salute mentale dell'Asl 3, Vito D'Anza - non è stato chiuso per nostra volontà. Il centro diurno era in affitto nel locale; scaduto il termine, il proprietario non l'ha rinnovato perchè vuole metterlo in vendita. Quindi il centro è stato trasferito, insieme ai suoi utenti, a Pistoia, al Villino Desii, altro centro diurno di viale Petrocchi. Nel centro di Barba passavano una quindicina di persone alla settimana. Alcune venivano tutti i giorni, altre solo sporadicamente, altre ancora due o tre volte alla settimana. Essendo una struttura diurna, infatti, il numero di utenti non è sempre costante». Il progetto del circolo Arci di Valenzatico potrebbe essere un nuovo punto di riferimento in zona per chi soffre di disagio mentale: «Stiamo lavorando - continua D'Anza - affinchè, prima dell'estate, venga consolidato il progetto del circolo, che si trova proprio a 500 metri dalla vecchia sede del centro diurno. È senza dubbio un progetto ambizioso, ma anche molto importante per chi soffre di disagio mentale, perchè significherebbe favorire il contatto tra la persona con disagio e la gente e incrementare l'integrazione con il tessuto sociale. È prevista infatti la gestione del bar e di una piccola attività di ristorazione». M.Q.
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