Il Tirreno

Pistoia

Don Benesperi nuovo parroco di Valenzatico

La discarica di Fosso del Cassero
◗
La discarica di Fosso del Cassero

Missionario per anni, raccoglierà l'eredità di don Patrizio Guidi

2 MINUTI DI LETTURA





 QUARRATA. Don Enzo Benesperi a capo della parrocchia di Valenzatico. Sarà il prete missionario, per anni impegnato in Brasile e America Latina, a raccogliere l'eredità lasciata da don Patrizio Guidi, scomparso la scorsa estate. Già da un paio di mesi don Enzo stava guidando la comunità parrocchiale di Valenzatico, ma ancora non era stata ufficializzata la sua nomina.  Quella lasciata da don Patrizio, il "Don-pa" come lo chiamavano i più giovani, è una comunità numerosa (Valenzatico è la frazione più grande di Quarrata), ma soprattutto molto partecipe e attiva nella vita della parrocchia. A comunicare la nomina di don Enzo è stato il vescovo Mansueto Bianchi precisando che don Benesperi (76 anni, ordinato sacerdote nel giugno 1957) continuerà ad essere parroco anche della Stazione di Montale. Il vescovo ha espresso la sua decisione in una lettera indirizzata alla comunità di Valenzatico. «Ho compiuto questo passo dopo aver ascoltato diverse persone, sacerdoti e laici, e da tutti mi è giunto il consiglio e l'incoraggiamento per chiedere a don Enzo questa disponibilità. Sono contento che sia lui a raccogliere l'impegnativa eredità spirituale, pastorale ed umana di don Patrizio Guidi, indimenticabile figura di uomo e di parroco, perché don Enzo ne è all'altezza e può ben portare avanti, verso nuovi sviluppi ed ulteriore crescita, la strada percorsa con don Patrizio».  E rivolgendosi ai parrocchiani: «Sarà facile per voi legarvi a don Enzo, stimarlo e volergli bene, perché è ricco di una straordinaria umanità, oltre che di una fede forte e di una esperienza pastorale particolarmente valida ed attrezzata per questo nostro tempo. Don Enzo continuerà ad essere parroco di Stazione di Montale; deve perciò fare fronte a difficoltà ed impegni non lievi. Vi chiedo di non fargli mancare la vostra collaborazione di laici». E aggiunge: «Non posso chiudere questa lettera senza ringraziare pubblicamente don Enzo per la generosità e la disponibilità con cui ha accolto la richiesta di sobbarcarsi questo nuovo servizio. Che Dio lo benedica per la sua apertura di cuore alle necessità ed alle attese della nostra Chiesa di Pistoia». M.Q.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca