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COMUNE COLPEVOLE
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COMUNE COLPEVOLE L'esperienza del 2009 non è servita a niente Non è possibile che anche quest'anno, dopo i disagi e le polemiche dello scorso inverno si verifichi di nuovo una situazione assolutamente identica.Precisamente un anno fa, era il 18 dicembre 2009, la nevicata di Natale paralizzò Pistoia. Un anno dopo, appena due ore di nevicata e la città era di nuovo nel caos più totale. Fra le 13 e le 14 il traffico risultava ovunque bloccato, con auto che slittavano, retrocedevano sulle salite e incorrevano in numerosi tamponamenti. La nevicata del Natale 2010 ci ha trovato di nuovo impreparati, ma a differenza del 2009, erano ormai diversi giorni che i servizi meteorologici annunciavano il fenomeno e lo collocavano proprio nel pomeriggio odierno. Malgrado l'allarme l'amministrazione non ha provveduto a prendere nessuna precauzione e non ha garantito garantito ai cittadini nessun servizio in più, rispetto al passato, malgrado l'esperienza pregressa. Denuncio la totale assenza di mezzi spazzaneve e spargisale non solo nelle vie cittadine, ma anche sulle arterie di maggior scorrimento. Sulla superstrada non erano presenti né autoveicoli di servizio, né forze dell'ordine per facilitare il deflusso delle auto. Lo scenario era quello di una giungla autogestita dagli automobilisti, fra i quali i più facinorosi avevano la meglio. Alle 18 del pomeriggio la situazione era poco diversa e tante strade della città e soprattutto della prima periferia erano ancora completamente imbiancate. In un comune ai piedi dell'Appennino la neve può cadere, ma la città non può ogni volta finire nel panico. Francesca Bardelli Consigliere comunale Pdl PUBBLICO ASSENTE Enti impreparati si faccia autocritica Quanto è accaduto nella giornata di ieri, e sta continuando con la giornata di oggi, deve indurre tutti noi a riflettere e a fare una sana autocritica. A Pistoia, stavolta, non si è trattato dei soliti ritardi sugli interventi o sui possibili difetti organizzativi (sui quali abbiamo presentato una interpellanza a cui verrà data risposta in consiglio) ma, a nostro giudizio, è stata certificata una preoccupante e pressochè totale assenza di intervento pubblico in caso di calamità più o meno straordinarie, in questo caso ssolutamente preannunciata. Nonostante gli interventi degli uomini, encomiabili, del cantiere comunale la sensazione diffusa, percepita, provata dai cittadini è stata di abbandono totale, una debacle micidiale che nel giro di poche ore ha sconvolto la città azzerandone l'identità. Come è stato possibile che tutto ciò sia accaduto? Quanto avrebbe costato attivare ditte esterne competenti? Si parla di 20.000 euro? E' possibile che l'amministrazione non abbia risorse destinate a queste emergenze? Prché non ci sono risorse? Roberto Bartoli Leonardo Soldati Nicola Gonfiantini Consiglieri Pd
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