Il Tirreno

Pistoia

FRATELLI/2

Rino, tante ore a giocare a "muriella"

Rino, tante ore a giocare a "muriella"

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 PISTOIA. «Il campo da calcio del Villaggio Belvedere era il punto di riferimento per noi ragazzi all'epoca. Ci ritrovavamo sempre lì per passare i momenti liberi». Rino Agostiniani, classe 1956, primario del reparto di pediatria dell'ospedale di Pistoia, da piccolo condivideva il campo col fratello Riccardo e gli amici comuni. «Negli anni 60 e '70 il quartiere del Belvedere era un posto sicuro: i miei genitori erano tranquilli quando sapevano che ero lì. Al giorno d'oggi invece è davvero difficile trovare un posto come quello. Mi ricordo le giornate passate con gli amici e mio fratello Riccardo a giocare alle figurine e alla "muriella". I pini che ci sono adesso, così grandi e alti, li avevano appena piantati quando ero piccolo. Mi ricordo poi le partite con Riccardo: abbiamo giocato entrambi a calcio quando eravamo più grandi, ma per fare un giocatore completo avremmo dovuto mettere insieme le doti di ciascuno. Io ero più bravo fisicamente, lui più tecnico».

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