Gioco
Prigionieri nel treno in panne
Marta Quilici
Tra i passeggeri anche 30 alunni delle medie in gita scolastica
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PISTOIA. Più di quattro ore fermi in mezzo al nulla, tra la stazione di Calenzano e quella Prato centrale. Al buio, senza riscaldamento. Tra loro, anche una trentina di alunni delle scuole medie di Casalguidi e Masotti, in gita scolastica a Firenze. L'odissea della neve ha colpito anche i passeggeri del treno delle 13.47, che da Firenze Santa Maria Novella doveva arrivare a Pistoia alle 14.38. «Come tutti i giorni - spiega al cellulare Silvia, una studentessa pistoiese della facoltà fiorentina di Fisica - ho preso il treno che passa da Sesto Fiorentino alle 14.05. E' quello che sosta in tutte le stazioni.
Il treno è arrivato con una decina di minuti di ritardo, poi è ripartito senza problemi. Una volta passato Calenzano, però, si è bloccato. Erano poco più delle 14.30. Adesso sono le 18 e siamo ancora qui. Il capotreno ogni tanto ci aggiorna sugli sviluppi. Sembra che un treno debba partire da Firenze per venirci a trainare fino alla stazione di Prato Centrale. In realtà sono almeno tre ore che aspettiamo questo treno e ancora non è arrivato. Fino a un'oretta fa, perlomeno, c'era ancora il sole.
Adesso è scesa la notte e qui fa sempre più buio e più freddo: il treno infatti è fermo e completamente spento, siamo in mezzo al niente e non funziona nè la luce nè il riscaldamento. Inoltre non possiamo uscire perchè siamo in mezzo ai binari e non ci è permesso». Le cause del guasto non sono chiare: probabilemente si sono verificati dei problemi al sistema di trazione. Con il passare del tempo qualcuno ha iniziato ad accusare lo stress e lo sforzo fisico causato dal freddo e dall'attesa. «Inoltre - continua Silvia - molti di noi, io compresa, non hanno neppure pranzato».
Intorno alle 18.30 i passeggeri sono usciti sui binari, nonostante le disposizioni del capotreno. Ricontattata intorno alle 18.40, Silvia spiega: «Adesso stiamo camminando verso la stazione di Prato Centrale. Non ce la facevamo più a stare fermi al freddo e al buio ad aspettare non si sa chi e non si sa cosa. Almeno, se raggiungiamo Prato, qualcuno potrà venirci a prendere». Ieri sera alle 19.20 un gruppo di genitori era ancora alla stazione di Pistoia ad aspettare il treno che avrebbe dovuto riportare a casa i loro figli in gita scolastica.
«Il treno doveva arrivare alle 14.40 - spiega Rosa Pisasale, una delle mamme - I bambini sono andati in gita alla sinagoga e ai musei fiorentini. Dovevano tornare alle 14.40, ma il loro treno è bloccato sui binari». Poco prima delle 20 il treno è arrivato alla stazione di Pistoia, stracolmo di persone via via salite a bordo per raggiungere la città.
Il treno è arrivato con una decina di minuti di ritardo, poi è ripartito senza problemi. Una volta passato Calenzano, però, si è bloccato. Erano poco più delle 14.30. Adesso sono le 18 e siamo ancora qui. Il capotreno ogni tanto ci aggiorna sugli sviluppi. Sembra che un treno debba partire da Firenze per venirci a trainare fino alla stazione di Prato Centrale. In realtà sono almeno tre ore che aspettiamo questo treno e ancora non è arrivato. Fino a un'oretta fa, perlomeno, c'era ancora il sole.
Adesso è scesa la notte e qui fa sempre più buio e più freddo: il treno infatti è fermo e completamente spento, siamo in mezzo al niente e non funziona nè la luce nè il riscaldamento. Inoltre non possiamo uscire perchè siamo in mezzo ai binari e non ci è permesso». Le cause del guasto non sono chiare: probabilemente si sono verificati dei problemi al sistema di trazione. Con il passare del tempo qualcuno ha iniziato ad accusare lo stress e lo sforzo fisico causato dal freddo e dall'attesa. «Inoltre - continua Silvia - molti di noi, io compresa, non hanno neppure pranzato».
Intorno alle 18.30 i passeggeri sono usciti sui binari, nonostante le disposizioni del capotreno. Ricontattata intorno alle 18.40, Silvia spiega: «Adesso stiamo camminando verso la stazione di Prato Centrale. Non ce la facevamo più a stare fermi al freddo e al buio ad aspettare non si sa chi e non si sa cosa. Almeno, se raggiungiamo Prato, qualcuno potrà venirci a prendere». Ieri sera alle 19.20 un gruppo di genitori era ancora alla stazione di Pistoia ad aspettare il treno che avrebbe dovuto riportare a casa i loro figli in gita scolastica.
«Il treno doveva arrivare alle 14.40 - spiega Rosa Pisasale, una delle mamme - I bambini sono andati in gita alla sinagoga e ai musei fiorentini. Dovevano tornare alle 14.40, ma il loro treno è bloccato sui binari». Poco prima delle 20 il treno è arrivato alla stazione di Pistoia, stracolmo di persone via via salite a bordo per raggiungere la città.
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