Sicurezza
Il ghiaccio causato dalla bassa temperatura ha mandato in tilt lintera rete stradale
Intrappolati nella morsa della neve
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Traffico in tilt allora di punta in via Fermi, nella zona industriale di SantAgostino. Sopra, un ciclista coraggioso sul ponte dellArca Migliaia bloccati per ore in auto, nottata in ufficio per tanti pendolari
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PISTOIA. Un unico, immenso ingorgo. Costellato di incidenti, di auto e mezzi pesanti finiti di traverso in mezzo alla carreggiata o fuori strada a causa del ghiaccio. Migliaia di persone intrappolate negli abitacoli per ore ed ore. E tante quelle che a sera non sono potute tornare a dormire a casa. Una nevicata infernale, da venerdì 17, quella che ieri ha paralizzato Pistoia e l'intera provincia, dalla Piana alla Montagna. I pallini di ghiaccio che, radi, hanno cominciato a cadere fin dalle prime ore del mattino, si sono trasformati in abbondanti fiocchi di neve non appena la temperatura si è alzata un po', rimanendo tuttavia al di sotto dello zero: una combinazione micidiale che in molte zone ha trasformato le strade in piste da ghiaccio, quasi impercorribili in presenza della anche più lieve salita. E a partire dall'ora di punta, tutto bloccato. Una fila di veicoli senza soluzione di continuità sul raccordo, in via Fiorentina, sulla Nuova Pratese, sulla Bonellina... E naturalmente su tutte le strade cittadine, dai viali e quelle del centro. Interrotte, a lungo, al traffico, a partire dalle 14, la Porrettana e la Modenese, a causa di una serie di incidenti. Alle Piastre, il ghiaccio ha innescato un tamponamento che ha coinvolto una ventina di auto e un camion. Così come un mezzo pesante e diverse auto si sono scontrate in località le Svolte: un incidente con serie conseguenze anche per le persone. Verso le 15, un autobus e tre auto sono rimaste vittime del ghiaccio nei pressi della Permaflex, finendo nella scarpata. Sul posto sono dovuti accorrere anche i vigili del fuoco. Ma anche loro, come ambulanze e forze dell'ordine, hanno incontrato gli stessi problemi dei comuni cittadini nel muoversi sulle strade completamente intasate di veicoli. Tempestati di telefonate i centralini di vigili urbani, polizia, carabinieri e vigili del fuoco. Impossibile rispondere sollecitamente a tutte le richieste di soccorso. Le pattuglie disponibili (personale fuori servizio è stato richiamato al lavoro per turni straordinari) si sono concentrate sulle situazioni di maggiore urgenza, mentre la Protezione civile e la Vab sono state incaricate di portare assistenza agli automobilisti bloccati negli ingorghi: soprattutto coperte e viveri a bambini e anziani. Le richieste di soccorso arrivate al 118 sono state decine e decine. Tantissimi incidenti, soprattutto tamponamenti, con feriti, nessuno dei quali con lesioni particolarmente gravi. E a metà pomeriggio erano già più di venti gli interventi per cadute accidentali, in particolare persone anziane scivolate sul ghiaccio: per loro, fratture di gambe o braccia.
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