Gioco
Cresce la voglia della messa in latino tanta gente in chiesa
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Don Umberto Pineschi2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. C'è una chiesa, a Pistoia, dove ogni sabato alle 18,30 la santa messa è celebrata in latino, con canti gregoriani accompagnati dall'organo. È la chiesa in piazza del Carmine, intitolata alla Madonna del Carmine.
Ogni sabato pomeriggio celebra - in latino, nella forma straordinaria del rito romano secondo il "Messale Romanum" di papa Giovanni XXIII - don Umberto Pineschi. L'iniziativa è partita il 23 ottobre e dalle oltre 90 persone della prima celebrazione, adesso il numero dei partecipanti - spiega don Pineschi, cui è stato chiesto di presiedere questo rito - si è attestato attorno alle 30 unità. L'organo è affidato alla maestria di Andrea Vannucchi. Per il periodo natalizio sono previste tre celebrazioni: 24 dicembre (alle 21), primo e 5 gennaio (alle 18,30). Ogni primo sabato del mese, sempre alla Madonna del Carmine e sempre alle 18,30, è inoltre prevista la recita del Santo Rosario. A spiegazione dell'iniziativa, che è stata richiesta da un piccolo gruppo di fedeli, viene citato un passaggio di un documento dell'attuale pontefice, Benedetto XVI, secondo cui «non c'è contraddizione tra l'una e l'altra edizione del Messale Romano».
Fu infatti nel 1970 che, dopo il Concilio Vaticano II, entrò in vigore il nuovo Messale Romano promulgato da papa Paolo VI: nelle Messe venne abbandonata la lingua latina e fu scelto l'uso delle lingue comunemente parlate dai fedeli in ogni Paese del mondo. Tre anni fa l'attuale pontefice consentì l'uso del messale preconciliare limitandolo, comunque, a una "forma straordinaria". E a Pistoia una trentina di fedeli prendono parte, ogni sabato, alla Santa Messa celebrata in lingua latina nella chiesa di piazza del Carmine da qualche anno riconsacrata.
Ogni sabato pomeriggio celebra - in latino, nella forma straordinaria del rito romano secondo il "Messale Romanum" di papa Giovanni XXIII - don Umberto Pineschi. L'iniziativa è partita il 23 ottobre e dalle oltre 90 persone della prima celebrazione, adesso il numero dei partecipanti - spiega don Pineschi, cui è stato chiesto di presiedere questo rito - si è attestato attorno alle 30 unità. L'organo è affidato alla maestria di Andrea Vannucchi. Per il periodo natalizio sono previste tre celebrazioni: 24 dicembre (alle 21), primo e 5 gennaio (alle 18,30). Ogni primo sabato del mese, sempre alla Madonna del Carmine e sempre alle 18,30, è inoltre prevista la recita del Santo Rosario. A spiegazione dell'iniziativa, che è stata richiesta da un piccolo gruppo di fedeli, viene citato un passaggio di un documento dell'attuale pontefice, Benedetto XVI, secondo cui «non c'è contraddizione tra l'una e l'altra edizione del Messale Romano».
Fu infatti nel 1970 che, dopo il Concilio Vaticano II, entrò in vigore il nuovo Messale Romano promulgato da papa Paolo VI: nelle Messe venne abbandonata la lingua latina e fu scelto l'uso delle lingue comunemente parlate dai fedeli in ogni Paese del mondo. Tre anni fa l'attuale pontefice consentì l'uso del messale preconciliare limitandolo, comunque, a una "forma straordinaria". E a Pistoia una trentina di fedeli prendono parte, ogni sabato, alla Santa Messa celebrata in lingua latina nella chiesa di piazza del Carmine da qualche anno riconsacrata.
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