Italia
Il presidente della spa replica a Lombardi (Verdi): bollette pesanti ma tanti investimenti
«Le tariffe? Le decidono i sindaci»
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Erasmo DAngelis presidente della spa pubblica Publiacqua 2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Si moltiplicano in questi giorni gli attacchi a Publiacqua. Alle lamentele per il modo in cui è erogato il servizio (vedi articolo qui sopra) si sommano le contestazioni alla scelta di aumentare i depositi cauzionali (qui a fianco la replica di Confconsumatori) e anche le critiche politiche sulle scelte tarffarie, come quelle firmate nei giorni scorsi dal presidente regionale dei Verdi Lorenzo Lombardi. A queste ultime ha risposto, ieri, il presidente di Publiacqua Erasmo D'Angelis, obiettando che la materia delle tariffe non è di competenza della società che guida, ma dell'Ato, cioè dei 49 sindaci delle città servite dall'azienda. Le tariffe Publiacqua aumentano sempre e sono 4 volte più care di quelle di Milano? D'Angelis spiega che le bollette della spa toscana sono effettivamente più pesanti, ma solo perché Publiacqua in questi anni ha fatto i maggiori investimenti a livello nazionale. E i frutti - dice D'Angelis - si vedono: «Per la prima volta - scrive - il 2010 si è chiuso a crisi (di siccità, ndr) zero. Effetto di molte opere realizzate nel tempo, a partire dall'Autostrada delle acque sull'asse Firenze-Prato-Pistoia. E gli investimenti in cantiere per i prossimi anni nel Pistoiese sono i maggiori della nostra area». Infine, a pesare sulle diverse tariffe è anche la facilità di approvvigionamento, senz'altro più alta per Milano e per la Lombardia che per le città della Toscana centrale.
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