Il Tirreno

Pistoia

Il presepe ecologico di Fognano

Massimo Vitulano
I bambini della materna di Fognano davanti al presepe
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I bambini della materna di Fognano davanti al presepe

I bimbi della materna Martelli hanno usato solo materiale riciclabile E per le statuine si sono ispirati ai genitori e ai loro mestieri

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 MONTALE. Sono molti gli oggetti che si possono associare al Natale: fiocchi, abeti addobbati, candele circondate da agrifoglio, ghirlande appese alle porte. Ma che Natale sarebbe senza il classico presepe? Pur mantenendo la tradizionale composizione, negli ultimi anni il presepe ha assunto un aspetto tutto particolare, stuzzicando la creatività di molte persone, molte delle quali diventate veri artigiani.  I bambini della scuola materna "C. Martelli" di Fognano hanno realizzato un presepe composto interamente da materiale riciclato. Una parte importante è toccata ai genitori, che hanno aiutato i propri figli a dare corpo ai singoli personaggi. L'idea, partita dalle maestre, era proprio quella di far collaborare tutta la famiglia, così da permettere una buona riuscita del lavoro.  Ma il progetto del presepe non puntava soltanto a questo. Per incoraggiare i bambini ad interessarsi al mestiere dei genitori, si è scelto di sostituire le figure della tradizione con dei personaggi che potessero rappresentare il babbo o la mamma, se non addirittura i nonni. Molti i lavoratori del settore tessile. Ginevra ha rappresentato il nonno intento a lavorare in una maglieria, Marina il padre tessitore, con le cuffie sulle orecchie perché la ditta in cui lavora è piena di rumori assordanti. Ma ci sono anche venditori ambulanti di vestiti per bambini, imprenditori, un gelataio e un macellaio, persino nonna Osanna con un uovo tra le mani, vestita da contadina.  I materiali sono i più disparati: spago da cucina, bottiglie di plastica, stoffa, carta argentata, pasta di sale, pongo, polistirolo, stecchi per spiedini, ferro e rame. La fantasia dei bambini non si è fermata a questo: hanno addobbato l'alberello con dei vecchi Cd decorati con pasta secca, riso e brillantini. Per i regali da offrire ai genitori hanno invece pensato di realizzare degli angioletti dorati, con fusi, cartoncino, pasta da cucina e palline da ping pong. «Volevamo che i bambini pensassero al lavoro dei genitori, che si domandassero perché ogni giorno escono di casa presto e la sera per l'ora di cena. Da qui il tema del presepe», spiega Lorenza Nardi, maestra dell'asilo.

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