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Pistoia

Confconsumatori insiste: «Boicottate le nuove cauzioni»

L’associazione contesta l’aumento del deposito cauzionale
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L’associazione contesta l’aumento del deposito cauzionale

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 PISTOIA. Confconsumatori insiste nella linea dura contro l'aumento del deposito cauzionale richiesto da Publiacqua ai propri utenti. Le associazioni di Pistoia e Prato hanno invitato nei giorni scorsi i cittadini a non pagare il nuovo deposito.  Confconsumatori fornisce anche un modello di lettera per contestare per scritto l'aggravio sulle bollette Publiacqua, aggravio che spesso supera i 60 euro.  Alla replica della spa pubblica - che bollava come "irresponsabili" certi appelli - Confconsumatori ribatte che la campagna di boicottaggio dei nuovi depositi cauzionali è del tutto legittima. Secondo l'associazione consumatori, infatti, il pesante rincaro dei depositi imposto a chi non accetta di pagare la bolletta attraverso il conto corrente bancario o postale si configura come «una clausola vessatoria» che modifica unilateralmente il servizio. «Per fortuna - scrive Confconsumatori - stabilire se una clausola è vessatoria o meno sta alla magistratura e non a Publiacqua né all'Ato».  Confconsumatori rinnova quindi l'invito a non pagare. «Più saranno i cittadini che resisteranno a tale sopruso - si legge ancora - maggiore sarà la loro forza dinanzi a Publiacqua».

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