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Cassa di espansione per il torrente Stella finiti i lavori

Cassa di espansione per il torrente Stella finiti i lavori

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 CANTAGRILLO. È stata ultimata in questi giorni la terza cassa di espansione di Cantagrillo. Dopo gli importanti lavori eseguiti gli anni scorsi per la costruzione delle due grandi casse di espansioni per la acque alte del torrente Stella, è da poco stata ultimata anche una terza cassa, più piccola, per le acque basse. L'invaso servirà a convogliare le acque dei fossi e rii minori che spesso, in caso di forti piogge, hanno tracimato nei vivai e nei campi circostanti, danneggiandoli.  La cassa di espansione, adesso, è in fase di collaudo, ma è già pronta ad affrontare le future piogge di quest'inverno. A spiegare il progetto, dal costo complessivo di 250 mila euro, è il sindaco di Serravalle pistoiese, Renzo Mochi. «Dopo la realizzazione delle importanti casse di espansione per il torrente Stella - spiega - adesso si era resa necessaria la costruzione di un terzo invaso che riuscisse a raccogliere, in caso di piena, le acque dei fossati minori, quelli, ad esempio, che corrono lungo i vivai e i campi coltivati della zona. Così, dopo la fine dei lavori per le casse di espansione per le acque alte, abbiamo iniziato a costruire quella, più piccola, per le acque basse. I lavori sono finiti proprio in questi giorni.  Adesso l'area dovrà essere sottoposta al collaudo generale, ma si può dire che è già pronta. Abbiamo eseguito questi lavori soprattutto per prevenire eventuali danni alle aziende agricole. Ed è bene sottolineare che non sono molti i comuni che hanno eseguito lavori di questa portata. Anzi direi che in zona siamo gli unici».  In effetti, già l'anno scorso, con le casse di espansione per le acque alte in funzione, mentre l'Ombrone rompeva a Bottegone e tracimava a Ferruccia, la Stella non fece grandi danni, nonostante gli argini non fossero certamente in buone condizioni. La realizzazione della terza cassa di espansione servirà in particolare a raccogliere, in caso di necessità, le acque di tre fossi: il rio Castelnuovo, il rio Della Tinta e il rio Forra di Baco. «Nei 250 mila euro di intervento - continua Mochi - sono inseriti anche l'importo stanziato per gli espropri necessari alla realizzazione dell'opera e l'acquisto di alcune attrezzature necessarie, come di una pompa per l'acqua e per portare sul posto la linea elettrica». L'importo netto dei lavori, infatti, ammontava a 135.350 euro. A questi, però, si sono aggiunti quasi 53 mila euro per gli espropri, 27 mila uero di Iva e oltre 33 mila euro di spese tecniche, oneri di legge e varie.  «Siamo soddisfatti - commenta Mochi - dell'intervento portato a termine. In questi giorni, tra l'altro, stiamo finendo di pagare le ultime indennità di esproprio ai proprietari dei terreni».

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