Attenzione
Ne hanno parlato allAbetone docenti universitari fiorentini, tecnici e politici
Acqua e turismo, binomio irrinunciabile
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Un momento del convegno 2 MINUTI DI LETTURA
ABETONE.Prosegue l'interessante lavoro del gruppo di studio su Turismo sostenibile & competitivo. I lavori sono giunti al termine della fase di "ascolto" cioè quella dedicata al raccoglimento di dati che, come il prof. Antonio Magliulo-Università di Firenze ha fatto osservare, «è più complicato metterli insieme nei piccoli centri più che nei grandi. Comunque è indispensabile costruire qui un sistema informativo capace di far trovare una strategia che permetta di uscire dall'ordinario». E' stato poi riferito dell'importantissimo eurommeting che si è tenuto a Firenze, nei giorni 9 e 10 dicembre, fra le università europee, appartenenti alla rete, presieduta dalla Toscana, su turismo sostenibile, per l'aggiornamento del modello Necstour, modello che, prendendo il nome dal suo ideatore, si propone di incentivare le mete europee attraverso la sostenibilità. Abetone dovrebbe avere pieno titolo per essere una di queste mete preferite. Per queste ragioni Lucia Varra - Unversità di Firenze -ha proposto l'esame dei problemi inerenti l'acqua «come pilastro della sostenibilità e, pertanto, come ottimizzarne i consumi». La professoressa ha fatto intervenire, a questo proposito, il presidente dell'Ato Silvano Gattilio, che ha esaminato a fondo tutta la problematica idrica. Dalla captazione, all'adduzione agli utenti, ai consumi presenti e futuri, agli sprechi, ai costi, alle leggi che regolano il settore. Un tema questo dell'acqua molto sensibile ad Abetone. Non sono mancati gli interventi per chiedere, al presidente, molti chiarimenti: se l'acqua debba essere un fatto sul quale i privati possano guadagnare, sugli investimenti per l'ammodernamento delle reti idriche. Su quest'ultimo tema c'è stato un serrato dibattito col sindaco di Abetone, Giampiero Danti, che si è dichiarato favorevole a gestire in proprio il servizio idrico, compresi gli investimenti necessari per nuovi acquedotti. Pare, però, che non sia ancora chiaro se la legge glielo consentirà. Sarà interessante conoscere la risposta. S.R.
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