Il Tirreno

Pistoia

I tessuti a cinque stelle made in Montale sconfiggono la crisi

Marta Quilici
Daniela Pugi responsabile commerciale di Casa-Decobel
◗
Daniela Pugi responsabile commerciale di Casa-Decobel

2 MINUTI DI LETTURA





 MONTALE. «Il vero lusso sta nel servizio, nella creatività che va a braccetto con la produzione esclusivamente made in Italy, nella consegna del prodotto finito e nella cura del cliente che, dopo cinque anni, può ancora trovare da noi un pezzo di stoffa di ricambio».  È questa la formula magica di casa-Decobel, azienda montalese editrice di tessuti, che, rompendo i tradizionali rapporti tra i mercati, si rivolge alla Cina (e non solo) non per importare, ma per vendere i suoi prodotti. La Decobel di "lusso" se ne intende: crea stoffe che arrivano a costare 100 euro al metro e anche di più, di altissima qualità e dal design innovativo: velluti, sete tutte ricamate in Toscana, che nascono nel laboratorio montalese dalla creatività di Gabriele Guidoni. Lusso, ma non solo: ci tengono a sottolineare che non tutte le loro creazioni hanno target di mercato così alti.  «Abbiamo anche tessuti più economici - spiega Daniela Pugi, responsabile commerciale - Per noi il lusso non è solo una fila di zeri alla destra di un numero: il lusso sta nel rapporto di fiducia che si instaura con il cliente e alla base c'è un prodotto di qualità, nuovo e che risponde alle esigenze del momento».  In tempo di crisi questa è risultata essere una scelta vincente: «È chiaro - continua - che anche noi speriamo che passi al più presto questo clima di "austerity". Il segreto per andare avanti è non tirare i remi in barca. Noi siamo stati fortunati perchè ciò che all'inizio, per noi, è stata una necessità, come la produzione interna, l'invenzione di nuove stoffe e nuovi tessuti, si sta adesso rivelando la nostra virtù, la nostra forza. In quanto editori tessili progettiamo i tessuti, ne pensiamo i ricami e le fantasie, ma poi abbiamo anche un laboratorio in cui li realizziamo. È come quando si compone una musica: prima si ha un'aria in testa, poi si definisce, e poi si scrivono le note».  Ma cosa chiede il mercato adesso? «Nell'ultimo anno - spiega - abbiamo incrementato la formula ready-made, ossia l'offerta del prodotto finito: non solo un tessuto, ma il complemento di arredo già pronto. Abbiamo inoltre differenziato la nostra offerta con oltre mille articoli, tutti coordinabili, creando nuovi tessuti, nuove varianti e ampliando la gamma delle distribuzioni: siamo esclusivisti per l'Italia di molte aziende famose. Ci siamo allargati anche alla vendita di carta da parati per offrire un'ulteriore servizio. A gennaio, alle fiere di Francoforte e Parigi, presenteremo la nuova collezione in cui ci sono anche tessuti per l'arredamento alberghiero».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web