Gioco
Torna il sorriso alla Call&call dodici foto per testimoniare la vittoria nel segno della dignità
Marta Quilici
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GENNAIO. Matteo, Irene e Marila: torna il sorriso Presentato nello stabilimento di Sant'Agostino il nuovo calendario L'Enel conferma l'azienda ai vertici nazionali per la qualità
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PISTOIA. "Duemilaundici: torna il sorriso". È il nuovo calendario delle lavoratrici della Call&Call. Umberto Costamagna, patron del gruppo, l'aveva promesso: un anno fa, il 30 dicembre, fece visita allo stabilimento occupato dai dipendenti. Tra le mani gli capitò il calendario realizzato con gli scatti del fotografo Lorenzo Gori de Il Tirreno e stampato grazie al contributo della Provincia di Pistoia. «Quelle foto e quei volti - spiega Costamagna - mi colpirono profondamente. Esprimevano la tristezza e la sofferenza che i lavoratori stavano attraversando in quei momenti. Era stato creato come autofinaziamento (il ricavato era destinato al fondo di solidarietà aperto dalla Cgil, ndr). In quel momento feci una promessa: dissi che l'anno successivo lo avremo rifatto, ma quei volti non avrebbero più avuto quell'espressione». Così è stato. Il calendario sarà distribuito gratuitamente a tutti i lavoratori del gruppo, anche nelle altre sedi. La firma delle foto è ancora una volta di Lorenzo Gori e anche le ragazze fotografate sono pressoché le stesse (tranne due). Sui volti però non ci sono più lacrime: "È tornato il sorriso". «Non un sorriso di trionfo, perché ancora bisogna superare alcune difficoltà - ha sottolineato il vescovo Mansueto Bianchi, intervenuto alla presentazione -. È un sorriso di dignità. Un anno fa, intorno a questi lavoratori, Pistoia si è espressa come un corpo sociale che ha riscoperto la sensibilità e la consapevolezza». Attualmente nel call center lavorano 450 persone: "Di queste - dice Costamagna - lavorano in continuo circa 390-400 lavoratori alla volta (vi è ancora un regime di cassa integrazione a rotazione, ndr). Dei 107 dipendenti che un anno fa erano a tempo determinato, ne sono stati stabilizzati 75. Nel primo semestre 2010 lo stabilimento pistoiese si è aggiudicato il primo posto per qualità tra i fornitori di Enel. Nel secondo semestre è arrivato secondo. Il prossimo obiettivo è mettere fine all'affitto del ramo di azienda ed entrarne pienamente in possesso. Questo ci permetterebbe di interventire per risolvere alcuni problemi come il funzionamento del riscaldamento. Il bar presente nello stabilimento, inoltre, diventerà presto un circolo il cui incasso andrà ai lavoratori che decideranno di volta in volta come usarlo. È nata anche un'associazione "Call Friends" con cui possiamo acquistare beni di prima necessità all'ingrosso per aiutare lavoratori e non solo. Come riconoscimento per quanto fatto un anno fa, abbiamo deciso, come primo gesto, di acquistare generi alimentari per la Caritas di Pistoia». Alla presentazione è interventuto anche Daniele Quiriconi, ex segretario provinciale Cgil spiegando come i Toscana. «La crisi si faccia ancora sentire con 50 milioni di ore di cassa integrazione nel 2010 a fronte dei 33 milioni di ore del 2009 e dei 7 milioni del 2008 e con 150 mila persone che hanno perso il lavoro o sono a salrio ridotto». Presente anche la presidente della Provincia Federica Fratoni e Biagio Galvanese, customer service di Enel.
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