Attenzione
Bloccato a Spazzavento dalla Forestale un cacciatore pratese
Spara a specie protette, denunciato
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Le specie protette ritrovate dal Corpo forestale 2 MINUTI DI LETTURA
QUARRATA. Pettirossi, fringuellini, capinere, lucherini: erano sette e tutti di specie protetta gli uccellini che un cacciatore pratese P.L. aveva ucciso illegalmente. A sorprenderlo con le mani nel sacco e a bloccarlo sono stati gli uomini del Corpo forestale dello Stato - comando stazione di Pistoia, durante un servizio di perlustrazione nel territorio di Quarrata, in località "Spazzavento - Fagiana Alta", al confine con la Provincia di Prato. L'uomo è accusato di abbattimento e detenzione di volatili di specie particolarmente protetta. Per questo è stato denunciato a piede libero per cattura, abbattimento e detenzione illegale di fauna protetta. Terminate le operazioni di verifica, sia i capi illegalmente abbattuti che l'arma utilizzata, sono state sottoposte a sequestro penale probatorio. Il cacciatore è stato deferito all'autorità giudiziaria di Pistoia per violazione alla normativa che prevede un'ammenda fino a 1.550 euro. Rischia inoltre la sospensione del porto d'armi per un anno, come pena accessoria alla violazione penale. Al cacciatore è stata ritirata anche la patente di guida. A seguito di ulteriori controlli a Santonuovo il personale del comando della stazione di Pistoia ha sanzionato un residente del posto per esercizio venatorio vicino alle abitazioni civili, elevando una sanzione amministrativa di 210 euro; tale sanzione prevede, per i soggetti recidivi, una ulteriore sanzione di 520 euro in caso di analoga violazione nei prossimi 5 anni. I due interventi si inseriscono nell'ambito dei servizi di controllo del territorio operati dal Corpo forestale per la prevenzione e repressione dei reati ambientali, con particolare attenzione al fenomeno del bracconaggio. M.Q.
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