Il Tirreno

Pistoia

Sentenza del giudice di pace

«Legittimo l'uso della Fiat Panda»

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 QUARRATA. «La sentenza di oggi (ieri, ndr) del giudice di pace dimostra la regolarità dei controlli fatti con la macchina comunale provvista di targa identificativa con scritto autovelox e segnalata da un cartello». A sottolinearlo è il comandante della Polizia municipale Oliviero Billi che sgombra il campo da qualsiasi dubbio sulla validità delle violazioni accertate con la Panda bianca, un'auto che riporta lo stemma del Comune quarratino e che viene usata dai vigili per l'autovelox a postazione mobile in mancanza di quelle istituzionali. La sentenza di cui parla il comandante dà ragione all'amministrazione quarratina, e quindi al corpo di vigili locali, sull'utilizzo della modalità fino ad ora adottata: Panda, targa identificativa e cartello. «Tra l'altro - specifica Billi - il giudice di pace è lo stesso che aveva accolto il ricorso fatto nel 2008 da una donna multata per eccesso di velocità», una sentenza che recentemente ha dato ragione alla signora e non al Comune vista la non riconoscibilità dell'autovettura-autovelox. In quel caso infatti la Panda era sprovvista di targa e cartello. Al di là del caso isolato però Billi esclude una pioggia di ricorsi per gli automobilisti pizzicati dalla classica Fiat col rettangolo attaccato sopra: «La modalità rispetta perfettamente la normativa». B.F.

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