La protesta
La denuncia del sindacato Sappe
Carcere, allarme topi «Intervenga l'Asl»
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PISTOIA. Il Sappe lancia l'allarme topi nel carcere di Santa Caterina e chiede l'intervento dell'Asl. Il Sindacato autonomo della Polizia penitenziaria - il maggiormente rappresentativo a livello nazionale, regionale e nella provincia di Pistoia - lamenta come, nonostante più volte abbia denunciato la presenza dei roditori nella casa circondariale di via dei Macelli, la direzione del carcere non abbia intrapreso nessuna iniziativa tesa a scongiurare i pericoli igienico-sanitari per il personale di polizia penitenziaria e per quello civile, nonché per i detenuti. «Sembra non interessare - lamenta Pasquale Salemme, segretario nazionale del Sappe - che la presenza dei roditori comporta dei seri rischi igienico-sanitari: il topo è vettore di malattie ed infezioni (virus di rabbia, afta, eccettera o batteri di salmonellosi, colera ed altro) che risultano essere pericolose per l'uomo. Inoltre non è da escludere il pericolo di attacco all'uomo. E' paradossale affermare che il personale di Pistoia deve svolgere una vera e propria "caccia al topo". Tale situazione sta ingenerando una situazione di disagio, paura e ribrezzo nelle persone e rappresenta una concreta situazione di degrado ambientale. Considerata la persistente inerzia dell'amministrazione penitenziaria è necessario l'intervento dell'Asl, affinché si scongiurino conseguenze ben più gravi».
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