Il Tirreno

Pistoia

Mensa, asilo nido e trasporti più cari

Beatrice Faragli
Una mensa scolastica
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Una mensa scolastica

Via libera dalla giunta alle nuove tariffe. Niente esonero totale

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 MONTALE. Aumenta il costo di mensa, asilo nido e pulmino per l'anno scolastico 2011/2012. Ieri la giunta Scatragli ha dato il via libera alle nuove tariffe dopo un decennio di immobilismo. Si registrano incrementi su tutta la linea.  Novità assoluta della manovra è l'eliminazione dell' esonero totale, un meccanismo che consentiva l'accesso gratuito al servizio per la fascia Isee più bassa e una riduzione percentuale a scalare per gli altri gradini sulla tariffa piena. «Una scelta di principio», così la definisce il vicesindaco Gianna Risaliti. «Non condividiamo la gratuità, tutti dobbiamo contribuire al servizio e al suo mantenimento» spiega, e assicura: «I costi da sostenere sono comunque più simbolici che altro», inoltre per i casi segnalati dai servizi sociali è comunque previsto l'esonero.  La rivoluzione introdotta dal centrodestra alza il numero di fasce Isee, dalle sei di prima con un livello massimo fissato a 7000 mila euro alle 9 attuali (oltre 18 mila euro), e aumenta i costi da sostenere. Per il secondo figlio inoltre è stata introdotta una riduzione del 15% sui servizi frequentati dal maggiore. «Le tariffe erano ferme da dieci anni, nell'adeguamento fatto c'è stato un innalzamento generale. Abbiamo comunque cercato di avere un incremento nel rispetto di tutti e sostenibile, andando a caricare soprattutto le fasce più alte», spiega la Risaliti. E precisa: «Quando si parla di Isee si fa riferimento a 1/3 del reddito complessivo». Refezione scolastica. I genitori con un Isee da 0 a 4 mila euro dovranno pagare 50 centesimi al giorno senza più esonero. Alle famiglie dai 4000 ai 5000 spetta un carico da 1 euro, dai 5001 ai 6000 il conto è di 2,35, 3 euro invece per la fascia 6001-7000, 3,80 per quella 7001-9000, 4,10 per lo scaglione dai 9001 ai 12000, 4,30 dai 12001 ai 15000, 4,50 per il gradino 15001-18000 e 4,65 euro dai 18001 in su.  Difficile fare un confronto diretto con la tabella in vigore nel 2009/2010 viste le differenze nella modulazione dei livelli Isee. L'incremento comunque è sensibile, ad esempio da 1,36 euro (materne) del gradino 5001-5500 si passa ai 2, 35 euro, oppure dalla tariffa massima di 3,75 euro parificata per tutti al di sopra dei 7000 euro si salta a un incremento progressivo, fino ai 4,65 euro per l'ultima fascia. Trasporto scolastico. Anche qui scompare l'esonero che lascia il posto, nella fascia 0-4000, a una tariffa di 20 euro all'anno per andata e ritorno da scuola, poco più di un euro e mezzo al mese. Le famiglie del secondo livello Isee col nuovo anno scolastico dovranno pagare 50 euro annui, il terzo 105, il quarto 160, il quinto 200, il sesto 220, il settimo 250, l'ottavo 280 e per la fascia oltre i 18000 la tariffa sale a quota 320 euro.  Anche qui l'incremento si vede a prima occhiata: dai 72 euro dei 5001-5500 si passa a 105 euro. La cifra invece si abbassa da 108 euro a 105 per lo scaglione 5501-6000 (che nelle nuove modulazioni è assorbito nella fascia 5001-6000). Nido d'infanzia. Scende l'importo mensile per le famiglie ferme sul livello Isee 5001-6000 e rispetto al vecchio contenitore 5501-6000: dai 130,75 ai 122,33 per il tempo lungo (con una stima di assenze pari al 22%) e dai 110,14 ai 103,56 per il tempo corto (con una stima di assenze del 27%).  Stessa cosa per la fascia 7001-9000 rispetto a quella fino ad ora in vigore (anno scolastico 2009/2010) degli oltre 7001 euro: dai 217,92 ai 213,50 (tempo lungo) e dai 183,56 ai 178,08 (corto). Sale tutto il resto.

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