Il Tirreno

Pistoia

Violenze all’asilo. Nuovi indagati, sorprese e amareggiate le ex dirigenti Anna Lia Galardini e Sonia Iozzelli

«Inconcepibile tirare in ballo Comune e sindaco»

«Inconcepibile tirare in ballo Comune e sindaco»

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PISTOIA. La notizia dell'iscrizione nel registro degli indagati del sindaco Renzo Berti in merito alla vicenda delle violenze nell'asilo privato Cip Ciop le ha colte di sorpresa, in un misto di amarezza e stupore.  Anna Lia Galardini è andata in pensione a ottobre, ma per anni è stata un'apprezzata dirigente, responsabile dei servizi alla persona del Comune: «Ho provato un grande stupore quando ho saputo che il sindaco era stato iscritto nel registro degli indagati - spiega - Da parte mia non c'era il minino sentore che potesse accadere una cosa simile. L'asilo Cip Ciop è una struttura privata e non concepisco quindi come si possa tirare in ballo l'amministrazione comunale. Tutti i genitori, compresi quelli che avevano i propri figli nell'asilo Cip Ciop, sono stati seguiti e accompagnati fin dal primo attimo nel loro percorso educativo. E' in atto un accanimento mediatico che, ripeto, mi stupisce».  Sulla stessa lunghezza d'onda Sonia Iozzelli, anche lei in pensione da agosto, per anni guida del servizio Educazione e formazione del Comune: «Sono amareggiata, soprattutto perché l'iscrizione del sindaco nel registro degli indagati - afferma - significa una volta di più mettere al centro degli attacchi una città come Pistoia che si è sempre distinta per la qualità dei servizi educativi».

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