Gioco
Salvata grazie allintervento dei carabinieri
Tenta di uccidersi in auto con un tubetto di pastiglie
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Lauto della donna ferma alla rotonda di via Clemente IX 2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. La caccia, guidata dai ripetitori ai quali, via via, il cellulare della donna si agganciava, è andata avanti per buona parte del pomeriggio. Una corsa contro il tempo, per rintracciarla prima che mettesse in pratica gli intenti suicidi annunciati quando era uscita di casa. E alla fine i carabinieri del Norm l'hanno trovata. Appena in tempo per salvarle la vita. Hanno spaccato il finestrino tirandola fuori dalla sua auto pochi istanti dopo che aveva ingurgitato un intero tubetto di pasticche. L'allarme di ricerca della donna è scattato attorno alle due di ieri pomeriggio. Poco prima la donna - una 46enne con gravi problemi di depressione e in cura da anni con psicofarmaci - era corsa fuori casa dicendo che si sarebbe uccisa. Saltata sulla sua Panda rossa si era allontanata. Già due volte, in passato, la donna aveva tentato il suicidio. Carabinieri e polizia si sono messi sulle sue tracce. A guidare i loro spostamenti per tutta la città (da via Antonelli a viale Adua), le indicazioni fornite dai ripetitori telefonici ai quali di volta in volta si agganciava il cellulare della donna. I carabinieri l'hanno scorta attorno alle 18,40 in via Clemente IX e l'hanno bloccata. La donna però si è chiusa nell'auto e, davanti a loro, ha ingoiato i medicinali. A quel punto i militari dell'Arma hanno spaccato il finestrino della Panda, e hanno chiamato il 118. L'hanno quindi scortata fino all'ospedale.
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