Il Tirreno

Pistoia

Soldi per i licenziati di tessile e mobile

Beatrice Faragli
Il tessile sarà insieme al mobile il settore interessato dagli aiuti
◗
Il tessile sarà insieme al mobile il settore interessato dagli aiuti

Un assegno di 670 euro al mese per chi risiede nei comuni della Piana

3 MINUTI DI LETTURA





 QUARRATA. Al via le pratiche per distribuire i 25 milioni di euro stanziati dal ministero del Lavoro per l'emergenza occupazionale che assedia il distretto industriale pratese, area che coinvolge anche le aziende di Quarrata, Agliana e Montale. Dal 20 dicembre gli ex dipendenti del distretto domiciliati nei tre comuni pistoiesi potranno far domanda per il sostegno al reddito.  «Non si parla solo di tessile ma anche degli ex operai del mobile» precisa l'assessore provinciale all'Industria Paolo Magnanensi. Due le condizioni per accedere all'indennità mensile di 670 euro: essere in età lavorativa e non godere di alcun ammortizzatore sociale da almeno 4 mesi. La concessione dell'assegno andrà avanti per sei mensilità. L'erogazione però è strettamente vincolata a un percorso formativo di 120 ore, un progetto professionalizzante votato al reinserimento nel mondo del lavoro.  Col bando in apertura dalla prossima settimana, forse già da mercoledì 15, sarà distribuita una prima tranche dei 15 milioni e mezzo totali previsti per questa fascia di ex dipendenti, una cifra che garantirà una copertura a 3.800 persone licenziate dal distretto. In ballo per l'avviso di dicembre ci sono 5 milioni di euro. Si procede infatti gradino dopo gradino in una distribuzione complicata che vuol rispondere all'esigenza effettiva e che, proprio per questo, sta affrontando una fase sperimentale.  Molteplici gli accessi predisposti dalla Provincia di Pistoia di concerto coi Comuni di Agliana, Quarrata e Montale per la presentazione delle domande. Il canale principale resta il centro per l'impiego di Vignole, che per l'occasione ha già previsto un dispiegamento di forze maggiore rispetto a quelle messo in campo fino ad oggi. Non solo, il personale è stato formato ad hoc per dare tutte le informazioni necessarie sui soldi stanziati dal ministero e su come fare per ottenerli. Ad Agliana e Montale inoltre saranno attivati direttamente in Comune degli sportelli per accogliere le domande dal 20 dicembre in poi.  Oltre ai 15 milioni e mezzo destinati agli ex operai ancora in età lavorativa (la cosiddetta "linea 1" in gergo tecnico) sono previsti aiuti anche per chi ormai è a un passo dalla pensione, come già annunciato dalle pagine di questo giornale il 26 novembre scorso. Requisito necessario: non superare la soglia dei 24 mesi contributivi mancanti al raggiungimento dell'agognato traguardo ed essere ovviamente anche in questo caso ("linea 2") ex dipendenti del distretto, un'area che comprende le tre province di Pistoia, Prato e Firenze per un totale di 10 Comuni coinvolti.  Per questa seconda fascia sono previsti 5 milioni, con lo stanziamento di 1.200 euro mensili per un massimo di 24 mesi e l'impiego in lavori di utilità collettiva. Per il bando della linea 2 ci sarà da aspettare i primi mesi del 2011. Gli ultimi 4 milioni e mezzo dei 25 stanziati saranno invece destinati alle politiche attive del lavoro.  «Il risultato raggiunto - dice Magnanensi - è lusinghiero ma non esaustivo, perchè non tiene conto degli artigiani». Il fondo infatti è destinata alla sola emergenza occupazionale e taglia fuori l'impresa familiare, diffusissima nella Piana.  Forte la soddisfazione per il lavoro d'insieme che ha portato a un rapido sblocco dei 25 milioni ottenuti dal distretto: «Abbiamo lavorato bene con i Comuni, con le associazioni di categoria e i sindacati, e abbiamo avuto l'intelligenza politica di cogliere l'opportunità coordinata dalla Provincia di Prato».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa