Gioco
Tra le novità per il 2011 anche lestensione in città delle zone sottoposte alla pulizia stradale
La tariffa rifiuti aumenterà del 2,3% colpa di inflazione e caro-carburanti
Luca Giuntini
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Aumenterà nel 2011 la tariffa dei rifiuti 3 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Aumenti in arrivo per le famiglie pistoiesi a partire dal prossimo anno. Publiambiente, la consorziata che gestisce la raccolta dei rifiuti in 26 comuni delle provincie di Pistoia e Firenze, ha comunicato che per il 2011 ci sarà un aumento della tariffa pari al 2,3 per cento. La gestione 2010 di Publiambiente e gli obiettivi per il prossimo anno della spa del gruppo Publiservizi sono stati due dei punti discussi dalla commissione Ambiente del Comune di Pistoia convocata nei giorni scorsi. Ed è proprio nel dibattito che è emersa la notizia dell'aumento delle tariffe sui rifiuti per il 2011. Aumento che lo stesso presidente della commissione Lorenzo Lombardi definisce "fisiologico" e quasi obbligato, data la dura contingenza economica: Publiambiente infatti ha calcolato che il 2,3% di aumento è dovuto per l'1,7% all'inflazione e per lo 0,6% dall'aumento del costo del carburante. L'incremento è stato calcolato su 3 fasce di riferimento: una famiglia di 2 persone che abita in 70 metri quadri; una famiglia di 3 persone con una casa di 85 metri quadri, infine un nucleo di 4 persone che abita in 100 metri quadri. Attualmente la 3ª fascia di riferimento spende 292 euro, senza contare le riduzioni previste ad esempio in caso di utilizzo stagionale dell'abitazione. Dal 2011 la stessa famiglia spenderà 6 euro in più, andando a sfiorare i 300 euro annuali. Novità in vista anche per quanto concerne la pulizia delle strade in città: Publiservizi intende estendere e migliorare il servizio di pulizia stradale e per raggiungere l'obiettivo scenderanno in campo anche le circoscrizioni. Saranno i presidenti delle 3 circoscrizioni infatti ha segnalare agli uffici comunali quali zone sono più bisognose di pulizia. L'amministrazione comunale, poi, di concerto con Publiservizi, provvederà a installare nelle strade segnalate una cartellonistica idonea per evitare che gli automobilisti parcheggino in zona proprio nel giorno in cui è previsto lo spazzamento meccanico. Confermato anche il progetto di progressivo ampliamento della raccolta porta a porta: Publiservizi ha iniziato uno studio per portare a compimento, nel giro di un paio di anni, la copertura del servizio di raccolta rifiuti in tutto il comune di Pistoia, zona collinare compresa. Tempi più brevi invece per vedere esteso il porta a porta nel comune di Serravalle, dove, a partire dai primi mesi del 2011, Publiservizi introdurrà il servizio di raccolta a domicilio dei rifiuti. Nel corso della settima commissione Ambiente si è parlato anche della riduzione, dal 2012, degli Ato, gli Ambiti territoriali ottimali, dove sono organizzati servizi pubblici integrati, come ad esempio quello dei rifiuti. Ad oggi gli Ato toscani sono 10, ma in base alla legge regionale, dal 2012 diventeranno 3, e Pistoia verrà accorpata a Firenze e Prato: la conseguenza principale è che dovrà essere riassegnato il gestore dei servizi di raccolta rifiuti. A questo proposito Publiservizi sta intavolando un confronto con Asm e Quadrifoglio (le altre due società che si occupano della raccolta rifiuti a Prato e Firenze) per arrivare a definire un'unica società che dal 2012 possa partecipare al bando per l'assegnazione della raccolta rifiuti nelle tre provincie del nuovo Ato. Capitolo rifiuti infine: durante la seduta della commissione Ambiente è emerso che parte dei rifiuti di Napoli verranno sì smaltiti in Toscana, come preannunciato dal presidente Enrico Rossi, ma non nelle discariche del territorio pistoiese. Parte dell'immondizia confluirà invece nella discarica di Terranuova Bracciolini, in provincia di Arezzo, e forse in quella di Case Passerini, a Firenze ovest.
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