Sicurezza
«In regola il nostro autovelox»
◗
La Panda del Comune con lautovelox Il comandante Billi: codice della strada rispettato
2 MINUTI DI LETTURA
QUARRATA. «Nessuna pioggia di ricorsi sulle violazioni riscontrate fino ad oggi»: lo assicura il comandante della polizia municipale di Quarrata Oliviero Billi. A pochi giorni dalla sentenza che ha bocciato il Comune e ha dato invece ragione a una residente qarratina, pizzicata dall'autovelox dei vigili a quasi 70 chilometri all'ora in via del Cantone, il comandante non ha dubbi: «I tipi di accertamenti fatti usando la Panda bianca del Comune, e non la nostra macchina istituzionale, sono tutti legittimi». A far scoppiare il caso e a spingere la signora a presentarsi davanti al giudice di pace per contestare la multa era stata una presunta mancanza di visibilità dell'auto. La Panda cioè, come poi confermato dal giudice, non era riconoscibile. «Noi - spiega Billi - facciamo un servizio preventivo e non punitivo. La macchina con stemma del Comune, la Panda bianca per intendersi, viene usata in mancanza delle nostre auto ma è sempre stata, almeno dal decreto legislativo 117 del 2007 in poi, ben visibile e riconoscibile». Dal singolo caso passato giudicato a inizio dicembre non ci sarebbero, almeno secondo la Polizia municipale, gli estremi per contestare il lavoro svolto dai vigili fino ad oggi. «Non ho ancora letto la sentenza - precisa il comandante - ma resto comunque stupito. Devo ancora capire come sono andati i fatti, certo è che ogni caso è un caso da valutare a sè. L'attività svolta da noi ha sempre rispettato la normativa prevista». Infatti, sicuro del suo operato, Billi aggiunge: «Continueremo a usare questo sistema». Ma quale sarebbe il modus operandi della Polizia municipale con l'autovelox a postazione mobile? «Cartello d'avviso prima della vettura e, nel caso dell'utilizzo della macchina comunale, targa con scritto "autovelox" sopra l'auto». Prima ancora che sulle procedure il comandande poggia le sue ragioni sui dati: «In un controllo sul tratto in questione di 5 ore e con un passaggio di quasi 1.500 auto, il numero di violazioni riscontrate va dalle 5 alle 10. Una cifra così bassa capace di dimostrare quanto la nostra presenza sia visibile a tutti e quanto la nostra azione sia solo preventiva». B.F.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
