Gioco
Porrettana: due ipotesi di sviluppo
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Un tratto della ferrovia Porrettana Il sindaco Melani presenta il progetto all'assessore regionale
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SAMBUCA.Una proposta di riutilizzo della ferrovia Porrettana. A proporla, dopo l'allarme suscirato dall'intenzione di tagliare la linea o per lo meno buona parte dei treni, è il sindaco di Sambuca Marcello Melani, che ha inviato il progetto all'assessore regionale Ceccobao. «Il documento ha qualche mese di vita - scrive Melani - ma è ancora più attuale in vista dei tagli e delle ristrutturazioni che i mancati finanziamenti governativi ci imporranno nel settore del trasporto locale. I tagli ci impongono scelte e riduzioni che devono essere fatti razionalizzando le risorse e migliorando l'offerta. Non ha più senso che un autobus parta dall'Abetone per raggiungere Firenze percorrendo (km 120) la strada provinciale ex Ss 66 quando sul suo percorso esiste una ferrovia, la Porrettana, che a Pracchia (stazione) potrebbe diventare punto di interscambio gomma-ferrovia. Ovviamente ci vuole un po' di coraggio per proporre e sperimentare certe idee». Il progetto, che Melani allega alla lettera all'assessore regionale, prevede due linee di sviluppo della ferrovia: l'utilizzo della linea a fini turistici e di mobilità delle persone; utilizzo della linea a fini commerciali con la riapertura degli scali merci a carro completo di Pracchia e Porretta. Due ipotesi contenute nel documento di sviluppo economico della Comunità montana Appennino Pistoiese, allegato al Pasl (piano di sviluppo locale) provinciale, volutamente introdotte dal Comune di Sambuca. Un miglior utilizzo della linea si potrebbe avere facendo diventare la stazione ferroviaria di Pracchia un vero centro di scambio ferro/gomma con la confluenza di tutte le corse Copit, provenienti dalla montagna.
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