Sicurezza
La giunta torna dalla Palestina «In primavera il gemellaggio»
Marco Benesperi
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Eleanna Ciampolini2 MINUTI DI LETTURA
AGLIANA. Sarà ufficializzato in primavera il gemellaggio tra Agliana e la cittadina palestinese di Beit Sahour. Dopo la firma ufficiale dell'atto, una delegazione dell'amministrazione comunale tornerà in Palestina in autunno per la seconda fase del gemellaggio. Il sindaco Eleanna Ciampolini, il vice Italo Fontana e gli assessori Lucilla Di Renzo e Fabrizio Magazzini sono appena tornati da un viaggio in Palestina, interamente sostenuto a loro spese, che si è rivelato molto utile per dar seguito alla volontà di intraprendere l'atto di amicizia con Beit Sahour. «E' fondamentale - evidenzia Ciampolini - il contributo di tutta la comunità internazionale, compresi gli enti locali, per il superamento del conflitto israelo-palestinese. Va riconosciuta la possibilità di autodeterminazione anche al popolo palestinese». Intanto l'amministrazione porterà al consiglio comunale del 15 dicembre, un ordine del giorno per sostenere il riconoscimento di Betlemme e Gerico come patrimonio mondiale dell'Unesco. Inoltre ci si sta già attivando per far sì che Agliana possa contribuire allo sviluppo di Beit Sahour: in concreto con poche migliaia di euro è possibile integrare un fondo, stanziato da anni dal governo italiano, per progetti in favore della Palestina. I contatti tra Agliana e la cittadina palestinese sono iniziati subito dopo l'insediamento della giunta Ciampolini grazie al referente Anci per la cooperazione con la Palestina, Paolo Ricci. «E' nostra intenzione - sottolinea Fabrizio Magazzini - dare continuità al progetto iniziato dal Comune di Anghiari contribuendo al restauro di un palazzo che si affaccia sulla piazza del mercato di Beit Sahour. Non ci sarà nessuna spesa per il Comune di Agliana, e coinvolgeremo ancora una volta le associazioni».
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