Alluvione di Natale, ecco i rimborsi
Francesco Albonetti
Dalla Regione oltre 6,5 milioni di contributi, il grosso agli enti locali
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PISTOIA. Quasi 6 milioni e 700mila euro di contributi assegnati ai privati, le imprese e gli enti pubblici della provincia danneggiati dall'alluvione e dai dissesti del Natale 2009. Il lungo e variegato elenco è stato pubblicato nei giorni scorsi sul sito internet della Regione Toscana, ed è ancora consultabile al link www.regione.toscana.it/presidente/dannialluvione Non si tratta di tutti i contributi in assoluto in quanto, come ci hanno spiegato a Coldiretti, i rimborsi sono arrivati per più vie. Per esempio, quelli destinati alle imprese agricole sono passati dal canale del decreto 102 sulle calamità naturali oppure dall'ordinanza di interventi di protezione civile del commissario delegato, cioé il presidente della Regione Enrico Rossi. Quello riassunto nella tabella a fianco, è proprio il piano degli interventi, per un totale di 6.688 euro nell'area pistoiese, dei rimborsi delle spese di soccorso sostenute da enti locali, delle somme destinate a Comunità montane ed enti di bonifica, degli straordinari effettuati dal personale delle istituzioni locali e nazionali, dagli interventi in somma urgenza conclusi entro e successivamente al 21 marzo scorso, dei contributi spettanti alle imprese agricole e di quelli destinati alle imprese extra agricole, infine delle somme che andranno ai privati cittadini sia per i beni mo bili che per gli immobili danneggiati. In particolare, si nota come dopo la dichiarazione del danno, segue il riconoscimento, che in genere coincide con la dichiarazione. Quindi, i privati e le ditte hanno diritto a un rimborso del 90,08% di un terzo della cifra ammessa, gli enti pubblici al 90,08% dell'intera cifra. E sono proprio gli enti pubblici ad aver incassato di più, con una cifra che, escludendo i comuni della Valdinievole, si aggirà sui 6 milioni di euro. Per contro, alle imprese agricole ed extragricole, è toccato complessivamente poco più di mezzo milione. Ecco più in dettaglio la situazione per quanto riguarda i soli enti pubblici. Enti pubblici. Comuni, Province e consorzio di bonifica dell'area pistoiese intascano complessivamente 5,716 milioni di euro. Fa la parte del leone Pistoia, con ben 25 opere finanziate e una cifra di 4,460 milioni. Segue Quarrata, con 10 opere finanziare e una cifra di 59mila 180 euro. San Marcello è al secondo posto come rimborso, 668.725 euro, ma per sole 3 opere di rispristino (il grosso è stato concesso per la grossa frana di Redole Petrucci). Anche Agliana ha 3 lavori finanziati, mentre Sambuca e Serravalle ne hanno due. Infine, finanziata un'opera rispettivamente ai comuni di Piteglio, Abetone e Montale. I lavori riguardano il ripristino di strade interrotte per frane, il ripristino dei terreni dopo la tracimazioine di torrenti e ruscelli, il cedimento di argini (specialmente nella piana) e la regimazione delle acque. Strutture statali e riborsi straordinari. Altri soldi arrivano agli enti per i danni a edifici statali (complessivamente 8.972 euro in provincia) e come contributo straordinario agli enti locali (552.428 euro). Spese di soccorso. Ad aggiudicarsi il rimborso per i soccorsi prestati è il solo Comune di Agliana in tutta la provincia: 3640 euro.
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