Gioco
Nuovo Maeba, è polemica «Imbarazzante leggere il progetto su Facebook»
Alessandro Sisi
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Agosto 2009, serata amarcord a Campo Tizzoro. Grande successo per Quelli che andavano al Maeba. Nel progetto approvato dalla giunta al posto della discoteca negozi, sala polivalente e mediateca Consiglieri di minoranza scrivono alla giunta «Non ha più senso partecipare alla commissione»
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SAN MARCELLO. Non è piaciuta al gruppo di minoranza di Noi Piccoli Comuni Montani l'aver appreso solo a mezzo stampa il piano rimodulato per la costruzione del nuovo Maeba e non è piaciuto per nulla che le notizie relative al progetto e la soddisfazione degli assessori della giunta siano state espresse esternando commenti e scrivendo su Face Book senza informare prima la commissione di cui fanno parte anche due consiglieri della minoranza e cioè Claudio Arcangeli e Silvio Gaggini. Il nuovo Maeba dovrebbe vedere la luce entro la fine del 2013. La giunta ha approvato la scorsa settimana il progetto definitivo, con l'obbiettivo di affidare i lavori entro la primavera del 2011. L'assessore allo sviluppo Davide Ferrari scriveva su FB i punti fondamentali del progetto: nuovo Maeba orientato verso il nuovo campo del Severmino, con un grande portico terrazza, un'attività commerciale al suo interno, una saletta tecnologica con postazioni internet, una mediateca, e una grande sala polivalente. Ma l'uso del social network per mettere a conoscenza l'opinione pubblica del progetto ha generato risentimento nelle opposizioni, che si sono sentite escluse da qualsiasi coinvolgimento. «Per chi ricopre il ruolo della minoranza - scrive Noi Piccoli Comuni Montani - è imbarazzante, anche perché imprevedibile, venire a conoscenza di temi importanti, che riguardano la cosa pubblica, a cose fatte e attraverso la stampa o internet. Per il cittadino ignaro questi fatti sono recepiti come un' incapacità ed una debolezza della minoranza mentre invece, è bene chiarire, sono solo una spiacevole scorrettezza della maggioranza». E la commissione? Negli intenti, ricordano gli esponenti d'opposizione, avrebbe dovuto seguire la progettazione, ma «ripercorrendo le riunioni sottolineiamo che l'unico progetto visto è quello del primo incontro, in cui si discusse su un elaborato progettuale, di larga massima». «Ora che - prosegue il comunicato - il progetto è stato approvato in silenzio dalla giunta, ci rivolgiamo anche ai commissari della maggioranza. Non vediamo l'opportunità della riunione della commissione, convocata per il 14 dicembre. Cosa potremmo discutere o cosa potremmo eventualmente cambiare?». Arcangeli e Gaggini annunciano un colloquio con il consigliere Nesti per valutare l'opportunità di partecipare. «Nel frattempo esprimiamo la ferma disapprovazione del gruppo per questi metodi poco responsabili e verso chi, volontariamente o meno, non ha il minimo rispetto per il ruolo e le funzioni della minoranza».
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