Gioco
Alla fiera del cioccolato in Germania a ruba 1000 chili di cantuccini pistoiesi
Tubinga promuove Signorini
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I cantuccini pistoiesi Il pasticcere: «Unico italiano presente, ed è stato un successo»
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QUARRATA. Il "Cantuccino pistoiese" spopola in Germania. Di ritorno dalla ChocolArt di Tubinga, importante fiera internazionale di pasticceria e cioccolateria di altissima qualità, a Sergio Signorini, mastro pasticcere, quarratino di adozione, sono rimaste appena le briciole. I suoi cantuccini sono andati letteralmente a ruba. Spolverati in tre o quattro giorni, addirittura prima della fine della fiera, circa 1000 chili di cantuccini pistoiesi. La distribuzione dei prodotti alla ChocolArt era esclusivamente sotto forma di assaggi, quindi tutta a livello promozionale. Per gli ordinativi si dovrà attendere ancora qualche giorno, ma, stando all'indice di gradimento riscontrato alla fiera, i risultati non dovrebbero farsi attendere. La ChocolArt di Tubinga, aperta quest'anno dal 30 novembre al 5 dicembre, è un festival della cioccolata di risonanza internazionale, di quelli che per esporre i propri prodotti bisogna ricevere l'invito. Sergio Signorini, dal suo laboratorio di via Torino a Quarrata, è stato l'unico italiano a parteciparvi. Ha portato così in Germania, e da lì in tutta Europa, il nome di Pistoia. «Sul mio stand - racconta Signorini - era ben in vista la provenienza pistoiese dei miei prodotti. Nella promozione delle mie creazioni, infatti, io sottolineo sempre il radicamento nel territorio toscano e, anche nella loro produzione, cerco di utilizzare sempre le specialità tipiche della zona. In questo modo promuovo sia le mie creazioni che le eccellenze locali. Quest'anno alla fiera hanno partecipato 120 espositori. Io ero l'unico italiano. I miei prodotti sono andati a ruba. Come tutti gli anni, a dire il vero». I cantuccini pistoiesi sono il nuovo prodotto di punta di casa Signorini che, appena presentati sul mercato, questa primavera, hanno subito fatto infuriare i vicini pratesi. Ma in barba alle rivendicazioni della città laniera, i nuovi biscotti hanno fatto subito successo: invece delle mandorle hanno una particolarissima cioccolata molto speziata «di cui - spiega Signorini - i tedeschi vanno ghiotti». Ma oltre ai cantuccini, alla fiera di Tubinga Signorini aveva portato anche alcune di creme spalmabili ai pistacchi, mandorle, nocciole, e ben 500 salami di cioccolato da 3 o 4 etti l'uno. «Quando alla radio locale hanno annunciato i "Salami pistoiesi" i tedeschi sono accorsi in massa e, dopo aver sgombrato il campo a ogni dubbio sulla possibile presenza di salame nella mia cioccolata, ne hanno fatto incetta». Dopo la sette-giorni di Tubinga, nel laboratorio Signorini, adesso, c'è giusto il tempo di raccogliere un po' di forze e rimboccarsi le maniche in vista del Natale. Già si preannunciano gustosissime novità. M.Q.
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