Italia
In 26 su 300 passano la preselezione
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Vigili urbani rilevano un incidente E il Comune modifica i criteri di ammissione al concorso
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AGLIANA. Alla chiamata del posto fisso, a tempo pieno e indeterminato, hanno risposto in moltissimi. Oltre 460 gli ammessi alla prova preselettiva di martedì 30 novembre: tutti in lizza per un posto da agente di Polizia municipale ad Agliana. Oltre ai grandi numeri però il concorso pubblico ha attirato anche qualche perplessità. Alessio L., una sorta di "veterano" della materia, reduce da diversi concorsi pubblici, ha sollevato i suoi dubbi sulla conta dei punteggi. «Se l'avessi saputo - dice- avrei provato a rispondere a tutte le domande invece di lasciarle in bianco per non rischiare di andar sotto di mezzo punto». «Prima della preselettiva - spiega - il garante che era nell'aula d'esame con noi ha illustrato in che modo sarebbe stato fatto il conteggio per arrivare a quei 21 punti su 30 necessari per accedere alla prova scritta. C'hanno inoltre distribuito un foglio con stampati questi criteri: 1 punto a risposta esatta e -0,5 a risposta sbagliata. Io per non rischiare, e come me molti altri, ho lasciato in bianco alcune domande, quelle su cui ero incerto». Il risultato di quella preselettiva ha visto passare allo step successivo 26 nomi sugli oltre 300 candidati che il 30 novembre si son presentati al Capitini per l'esame. Un numero quindi bassissimo che però è stato integrato nel giro di poche ore. Ed è proprio su questo elenco d'integrazione "con i concorrenti che hanno risposto esattamente ad almeno 21 domande", come si legge nella comunicazione istituzionale pubblicata sul sito del Comune in data 4 dicembre, che sono sorte le polemiche. «Per gli altri ammessi, al di là dei 26 iniziali, sono state conteggiate solo le risposte corrette. Sono state tralasciate cioè nel conteggio finale le possibili risposte sbagliate a cui sarebbe dovuto corrispondere un -0,5 di penalità. Insomma una sorta di cambiamento di criteri in corso d'opera. Io ho risposto a 18 domande correttamente, 6 le ho sbagliate e altre 6 le ho lasciate per non incorrere nel mezzo punto in meno. Avessi saputo che quel -0,5 non sarebbe poi stato calcolato c'avrei provato in ogni modo a dare la risposta». Dal comando dei vigili di Agliana però escludono ogni presunta irregolarità. Non solo, «non ci sarebbero stati casi in cui il candidato abbia lasciato in bianco un numero di domande influenti per l'esito della prova» precisano. B.F.
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