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Pistoia risale 5 posizioni nella qualità della vita ma è ultima in Toscana
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Il nido Impronta Verde: per gli asili Pistoia ha la sua miglior classificaOrdine pubblico e servizi meglio dell'anno scorso male lavoro, ecologia e i parametri sulla popolazione
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PISTOIA. Migliora, si fa per dire, la qualità della vita a Pistoia. La provincia scala cinque posizioni nella temuta classifica pubblicata ogni anno a dicembre dal Sole 24 Ore, portandosi dal 76º al 71º posto del 2010. Magra consolazione, perché restiamo nella parte destra della classifica (quella bassa), ultimi in Toscana, non distanti dai cugini pratesi. Il merito di questo parzialissimo riscatto è dovuto ad una ripresa del tenore di vita (62º posto), Servizi e ambiente (43º), e ordine pubblico (59º), mentre Pistoia peggiora negli affari e lavoro (65º posto), popolazione (78º) e tempo libero (60º). Insomma, la nostra provincia compare nella metà buona della classifica solo per gli indicatori che riguardano servizi, ambiente e salute. Inziando proprio l'analisi più dettagliata dai servizi e l'ambiente, si notano notevoli contraddizioni. Pistoia consegue il suo miglior punteggio in assoluto fra tutti i settori nella disponibilità degli asili comunali, dove si piazza 18ª in Italia.
La città dei bambini, ma non del verde come spesso viene detto, se nella pagella ecologica la provincia sprofonda addirittura all'88º posto. Vanno meglio gli indici sanitario (32º posto come emigrazione ospedaliera) e sulla giustizia (41º posto per la velocità dei tribunali). Molto discutibile, non per Pistoia ma per tutti, l'indice sul clima (59º posto), che tiene conto della differenza fra mese più freddo e quello più caldo, ignorando parametri decisivi come la piovosità e l'umidità. Sul fronte della criminalità, la classifica migliora, si diceva, mantenendosi tuttavia poco rassicurante: 59ª posizione. Gli indici migliori riguardano i furti d'auto (43ª posizione) e la variazione del trend dei delitti fra il 2005 e il 2010, in cui Pistoia balza al 33º posto. Malino, ma meno meggio dei due anni scorsi, scippi e borseggi (65), furti in appartamento (67), truffe e frodi (67) ed estorsioni (55).
La città dei bambini, ma non del verde come spesso viene detto, se nella pagella ecologica la provincia sprofonda addirittura all'88º posto. Vanno meglio gli indici sanitario (32º posto come emigrazione ospedaliera) e sulla giustizia (41º posto per la velocità dei tribunali). Molto discutibile, non per Pistoia ma per tutti, l'indice sul clima (59º posto), che tiene conto della differenza fra mese più freddo e quello più caldo, ignorando parametri decisivi come la piovosità e l'umidità. Sul fronte della criminalità, la classifica migliora, si diceva, mantenendosi tuttavia poco rassicurante: 59ª posizione. Gli indici migliori riguardano i furti d'auto (43ª posizione) e la variazione del trend dei delitti fra il 2005 e il 2010, in cui Pistoia balza al 33º posto. Malino, ma meno meggio dei due anni scorsi, scippi e borseggi (65), furti in appartamento (67), truffe e frodi (67) ed estorsioni (55).
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