Finanza
LASSESSORE PROVINCIALE
Parronchi: esterrefatto per l'azzeramento
◗
Michele Parronchi assessore provinciale alle politiche sociali In passato ha lavorato allAias come volontario 2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. «Rimango esterrefatto. È questa l'unica sensazione che mi invade dopo aver appreso della decisione dell'attuale commissario dell' Aias in merito all'azzeramento dell'elenco dei soci». Inizia così un comunicato sulle ultime vicende dell'Aias firmato dall'assessore provinciale alle politiche sociali Michele Parronchi, che ricorda di essere anche socio Aias (ormai ex, a questo punto). «Con quale capacità discrezionale - chiede Parronchi - si ritiene di decidere chi può essere socio o meno anche nei confronti di quei genitori che l'Aias l'hanno fondata e giorno dopo giorno costruita? Senza parlare di tutti quei lavoratori che hanno prestato la propria opera senza preoccuparsi degli orari, delle feste, consapevoli che non è possibile svolgere certe mansioni con l'orologio al polso». Parronchi ricorda di aver lavorato egli stesso tutti i fine settimana per circa tre anni, per garantire una continuità del servizio. «Ed ora - si legge ancora - giunge qualcuno da lontano, che niente conosce di una bella storia che dura da circa quaranta anni, e ritiene giusto nel decidere o far decidere (ipoteticamente) dal "nazionale" chi è deputato a far parte dell'assemblea. Ma quali sono i parametri che permettono la scelta? Quali sono i trasparenti indicatori che disinteressatamente definiranno l'elenco dei soci? A quanto pare non è dato saperlo. Ed allora il grido di allarme si deve elevare in alto perché la preoccupazione di un declino veloce di questa realtà è forte. Non è possibile indugiare oltre nei confronti di una associazione che rischia di passare in così breve tempo da solida certezza a traballante affidabilità».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
