Sicurezza
INAUGURAZIONE
Le Marginine tornano al loro antico splendore
Eugenio Fagnoni
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Roberto Fedeli direttore tecnico della Comunità Montana 2 MINUTI DI LETTURA
GAVINANA. La gente di Gavinana rivede nel suo antico splendore due punti fermi della storia religiosa e civile del paese. E' stato inaugurato domenica, alla presenza di autorità religiose e civili, il consolidamento e l'avvenuto restauro, per intervento della Fondazione Cassa di risparmio che ha erogato 50.000 euro, delle marginine "De Gorghi" e "Di Mezzo". La prima struttura si trova in località I Gorghi a Gavinana ed è caratterizzata dalla presenza di una fonte che un tempo alimentava il lavatoio pubblico. La sua presenza è confermata - storicamente - dal vecchio catasto Leopoldino, nel quale si cita il manufatto come: «Margine e Fonte». Il manufatto risale alla metà del XVIII secolo, mentre il lavatoio è più recente, poiché è databile al periodo fra le due guerre. La Verginina "Di Mezzo" invece si trova in località Tanca a Gavinana ed è la più antica. Gli studiosi la fanno risalire al periodo fra il XV ed il XVI secolo ed è definita nel vecchio catasto Leopoldino con la dicitura "Immagine". E' stata citata molto spesso per la battaglia di Gavinana ove trovò momentanea sepoltura Filiberto di Chalon, come recita questa lapide posta al suo interno: «Durante la battaglia combattuta da Francesco Ferrucci contro le truppe imperiali, comandate dal principe d'Oranges, ebbe in questa cappelletta momentanea sepoltura Filiberto di Chalon principe d'Oranges, ucciso da una archibugiata nel bosco del Vecchietto proprio nella mattina del 3 agosto 1530». Il restauro ed il risanamento conservativo attuato col contributo determinante della Fondazione. L'intera opera, costata 54mila euro, riporta alla luce una pagina significativa della storia e della religiosità comunità locale.
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