Il Tirreno

Pistoia

Tra Pistoia e Montecatini saranno chiusi 9 passaggi a livello

Raddoppio della linea ferroviaria Oggi la decisione del consiglio

Luca Giuntini
Un tratto di ferrovia
◗
Un tratto di ferrovia

2 MINUTI DI LETTURA





 PISTOIA. La variante urbanistica collegata al raddoppio della linea ferroviaria tra Pistoia e Montecatini torna oggi in consiglio comunale per essere approvata. La variante al piano regolatore è stata adottata il 31 maggio e nei 45 giorni riservati al deposito degli incartamenti sono state presentate 6 osservazioni: una della Regione, una della Provincia, le altre quattro da privati cittadini.  La giunta propone di respingerne cinque e di non istruire la sesta perché presentata fuori tempo massimo.  «La Regione ci ha raccomandato di rispondere al progetto di Rsi - afferma l'assessore all'urbanistica Silvia Ginanni -. La Provincia invece ha segnalato una discrasia tra il piano regolatore e il piano urbanistico per quanto concerne un incrocio a raso. Quelle dei privati invece erano per lo più richieste di informazioni su come i loro accessi verranno modificati in seguito ai lavori alla linea ferroviaria».  Il raddoppio della linea ferroviaria tra Pistoia e Montecatini comporta la chiusura di nove passaggi a livello, rendendo necessaria, di conseguenza, una viabilità alternativa che mantenga il collegamento tra i due versanti della ferrovia: ad esempio la realizzazione di sottopassi e sovrappassi carrabili e pedonali e interventi di laminazione destinati a mantenere in equilibrio l'assetto idraulico.  «Prima dell'adozione della variante abbiamo fatto un grande lavoro di partecipazione per informare tutti i residenti interessati ai lavori - conclude Ginanni -. Comprendo che da parte di alcuni di loro possano esserci delle perplessità, delle lamentele sulla necessità di espropriare piccole porzioni di terreno, ma abbiamo cercato, insieme a Rsi, di limitare al minimo i disagi».  Torna in aula, sempre per essere approvato dopo l'adozione, anche il piano di recupero dell'area ex Bardelli di Porta al Borgo. La seduta del 6 dicembre prevede inoltre che venga posto in votazione l'ordine del giorno sui servizi sociali per i disabili presentato dalla consigliera Daniela Simionato. Il documento riguarda l'Isee e l'assistenza indiretta, che secondo la capogruppo della Lega la Regione dovrebbe valorizzare e sostenere come la diretta.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web