Sicurezza
Palestra "Melani"? Sì del sindaco
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Giacomo Melani Il Comune si attiverà per intitolare l'impianto all'allenatore scomparso
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QUARRATA. Il vento ha soffiato forte domenica scorsa a Quarrata. Il silenzio e la commozione che hanno contraddistinto la cerimonia per ritirare la maglia numero 8, un tempo indossata da Giacomo Melani, sono stati interrotti solo dalle note di "Born to run" di Bruce Springsteen e da un lungo e toccante applauso delle oltre 300 persone presenti. In precedenza, dopo una breve introduzione del presidente del Dany Basket, Gino Giuntini, l'intervento dell'assessore allo Sport Giovanni Dalì e del sindaco Sabrina Gori che ha comunicato che l'amministrazione quarratina farà il possibile per sostenere la proposta di intitolare al " Melo" la palestra polifunzionale Comunale. «Un intervento graditissimo che ci dà la forza di andare avanti e portare avanti la nostra proposta di intitolazione con altre iniziative che stiamo mettendo in cantiere per onorare la memoria di Giacomo», spiega un raggiante Marco Nannini, nella sua duplice veste di direttore sportivo del Dany Basket e consigliere comunale. Non solo l'incasso della partita è stato devoluto in beneficenza all'associazione One Love Onlus, che sta sviluppando alcuni progetti di volontariato in Sud America, Africa e India, ma anche la Pallacanestro Agliana ed un gruppo di amici del Melo della "Voglia Matta" hanno voluto contribuire in maniera significativa. La festa ha appagato in pieno le aspettative degli organizzatori, la partecipazione è stata significativa e la partita ha avuto un finale che il miglior Spielberg non avrebbe saputo immaginare, con Stefano Livi, amico fraterno del Melo e capitano del Dany, che, a 3 minuti dalla fine, grazie ad una serie di recuperi sensazionali, ha scosso i suoi giovani compagni di squadra conducendoli alla vittoria sulla corazzata Agliana tra l'incredulità dei presenti. L'abbraccio finale tributato da tutta la squadra locale a Carla e Paolo Melani ha suggellato una giornata di una intensità emotiva difficilmente descrivibile. Uno di quei piccoli miracoli sportivi che fanno pensare a qualcosa di irrazionale e magico. Si, il vento soffiava forte domenica a Quarrata, e qualcuno sorrideva beffardo.
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