Il dolore
Gruppi di acquisto: è boom
Marta Quilici
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Grazia Campani e il mercatino di settembre Centinaia di persone insieme per fare la spesa e risparmiare
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QUARRATA. Supermercato addio. A Quarrata scoppia il Gas. Ma niente esplosioni in vista: sono i "Gruppi di Acquisto Solidali", che, in poco più di un anno, hanno iniziato a prendere campo tra le famiglie quarratine, rivoluzionandone i consumi. É un modo nuovo di fare la spesa: fanno gli ordini insieme, acquistano direttamente dal produttore e selezionano soltanto gli alimenti e le aziende con certificazione biologica. Il tutto, risparmiando anche qualche soldo, grazie all'azzeramento della filiera. Quasi una settantina di famiglie a Quarrata acquista frutta, verdura, formaggi, carne, detersivi, in questo modo. Oltre una cinquantina fa parte del giovanissimo gruppo "Gas Colle", nato appena due anni fa, ma letteralmemnte lievitato soprattuto negli ultimi mesi. Una decina, invece, si raduna intorno allo storico gruppo "Gas di Quarrata", nato alla fine degli anni '90, ma rimasto un po' contenuto nei numeri. Fatto sta che si tratta ormai di centiania di persone. Oggi, al Parco Verde di Olmi, si terrà la Festa dei Gas, organizzata, tra gli altri, anche dai membri del "Gas Colle". Dopo la prima edizione del 19 settembre, con il Mercatino Biologico, che ha riscontrato grande partecipazione, la festa viene riproposta oggi, dalle 8,30 fino a sera. A disposizione di tutti i partecipanti ci sarà il servizio ristoro e pizzeria, in cui saranno utilizzati, principalmente, ingredienti biologici. E ancora, tanti stand con prodotti biologici, esposizioni di produttori e materiale informativo. «Il Gas di Colle - spiega la referente del gruppo, Grazia Campani - è nato circa due anni fa da un nucleo di appena due o tre famiglie: eravamo proprio il numero minimo, indispensabile per arrivare a fare gli ordini ai produttori. Poi con il tempo si sono aggiunte sempre più persone e abbiamo preso contatti con sempre più produttori: adesso riusciamo a fare una spesa completa». La forza del Gas sta proprio nell'unione di più famiglie che, mettendosi insieme, riescono a raggiungere un minimo di ordine in grado di scavalcare tutta la filiera di grossisti e rivenditori, per andare ad acquistare direttamente dal produttore. In questo modo il risparmio è assicurato perchè i generi sono acquistati senza il rincaro dei passaggi di filiera. «La scelta però - spiega Silvia Franzini, membro del gruppo - non è soltanto di carattere economico, ma principalemente di responsabilità etica, ecologica e di benessere personale: i prodotti che ordiniamo hanno tutti la certificazione biologica. Così siamo sicuri che quello che mangiamo è genuino e senza veleni o pesticidi». Gli ordini vengono fatti tutti insieme, spesso tramite email: gira un foglio che ognuno compila e poi, il referente per quell'ordinativo, lo spedisce al produttore. Questo spedisce i prodotti in un punto di raccolta in cui ogni famiglia, il giorno stabilito, va a prenderne la quantità ordinata. «In questo modo acquistiamo prodotti bio spendendo molto meno che a comprarli al supermercato - spiega Grazia - La grande distribuzione a noi non serve più: abbiamo frutta, verdura, carne, latte freschi tutte le settimane. Compriamo anche cereali, legumi, formaggi, pasta e detersivi. Tutti da produttori toscani e biologici».
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