La manifestazione
Publiacqua fa utili e aumenta le bollette
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Erasmo DAngelis presidente di Publiacqua In rivolta i consiglieri comunali fiorentini di Pdl e dei Verdi
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PISTOIA. Publiacqua fa utili ma le tariffe non si abbassano, anzi le bollette aumentano: questa l'accusa di alcuni consiglieri comunali fiorentini del Pdl. L'assemblea dei 49 Comuni dell'Ato 3 «approverà il prossimo 17 dicembre - dichiarano oggi i consiglieri Francesco Torselli e Jacopo Cellai - un piano di investimenti per 740 milioni di euro spalmati nei prossimi dieci anni. E chi pagherà questi soldi? I cittadini, ovviamente. Le bollette dell'acqua aumenteranno di un 5% circa all'anno per tutto il prossimo decennio poichè, fa sapere Publiacqua, dal governo e dalla regione non arrivano i soldi necessari a realizzare gli investimenti necessari». Per i consiglieri Marco Stella e Stefano Alessandri questo «risulta inaccettabile, perché nei bilanci degli ultimi tre anni Publiacqua ha prodotto utili e le tariffe non si sono abbassate, quindi ci domandiamo: quali sono i benefici di questi utili per i fiorentini?». I consiglieri ricordano che nel 2009 Publiacqua ha avuto un utile di 12,37 milioni di euro, con un incremento del 45,06% sul 2008. «Ci colpisce la schizofrenia del centrosinistra fiorentino - affermano Stella e Alessandri - che a livello nazionale cavalca il movimento contro la privatizzazione dell'acqua, e poi in una società come Publiacqua con partecipazione pubblica fa milioni di utili sulle spalle dei cittadini». Critiche anche dai consiglieri comunale e regionale dei Verdi, Tommaso Grassi e Mauro Romanelli: «Nell'Ato 3 - dichiarano in una nota - l'acqua per uso domestico si paga 4 volte tanto rispetto a Milano, ed è notizia di oggi che l'Ato e Publiacqua penserebbero di imporre aumenti tariffari, almeno del 5% per i prossimi 10 anni e del 3/4% per i successivi». Una scelta «assolutamente non condivisibile», affermano i consiglieri, «che svuota le tasche dei fiorentini e riempie quelle dei partner privati che grazie alle quote azionarie riescono a guadagnare ogni anno importi significativi e garantiti dalle bollette dei cittadini». Secondo Grassi e Romanelli, il piano di investimenti da 700 milioni di euro annunciato «comporterà sicuramente un pesante indebitamento. E vorremmo che fossero preventivamente approfonditi i piani economici delle diverse opere che coinvolgeranno il territorio, così da evitare aumenti spropositati».
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