Il Tirreno

Pistoia

Chiavacci interpreta la musica barocca di Vivaldi e Bach

Il violinista Paolo Chiavacci protagonista stasera al Bolognini
◗
Il violinista Paolo Chiavacci protagonista stasera al Bolognini

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Dopo il successo dei primi due appuntamenti, prosegue la stagione concertistica sinfonica "Grandi Solisti", promossa da Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia e Fondazione pistoiese Promusica, con un concerto di grande livello, vero e proprio omaggio all'età d'oro del barocco musicale. Protagonisti, stasera alle 21 al Piccolo Teatro Mauro Bolognini, i "Solisti" dell'orchestra Promusica; violinista concertatore Paolo Chiavacci.  Un programma di particolare interesse che propone autentici gioielli di due fra i massimi protagonisti della musica di tutti i tempi, che daranno al pubblico la possibilità di apprezzare il virtuosismo dei "Solisti": Antonio Vivaldi (concerto in sol minore per 2 violoncelli ed archi, concerto in la maggiore per violino principale, tre violini "per eco", archi e continuo e concerto in re minore per 2 violini, 2 flauti diritti, 2 oboi, fagotto, archi e continuo; di Johann Sebastian Bach verranno eseguiti il concerto in re minore per oboe e violino concertanti, archi e continuo e il concerto in re minore due 2 violini, archi e continuo.  «I pregi artistici dei concerti vivaldiani - spiega - il musicologo Quirino Principe nelle note di sala - sono evidenti al primo ascolto: la vivacità e l'originalità dell'invenzione, talora la sua ricercata eppure mai gratuita bizzarria, le sorprese dell'armonia che per quei tempi erano inaudite, tutto questo ci colpisce costituendo un unico nodo di significati e seduzioni».  Un linguaggio, quello di Vivaldi, che si incide nella memoria, per la sua straordinaria ricchezza di inventiva che rappresenta quanto di più ricco avvenisse allora in Europa: spesso ispirato ai suoni della natura o vivacizzato dai particolari effetti di strumenti "in eco" dove questi ultimi, simulando un rapporto di pieni e di vuoti, evocano lontani spazi sonori). Ne fu molto influenzato lo stesso Johann Sebastian Bach, che più volte prese a modello lo stile compositivo di Vivaldi nella sua produzione concertistica, aprendo con la sua arte un periodo di eccezionale ricchezza per la musica in Occidente.  Paolo Chiavacci, musicista di particolare sensibilità e talento, primo violino (spalla) dell'Orchestra Pistoiese Promusica, si è diplomato al Conservatorio di Firenze con il massimo dei voti e la lode. Allievo del Quartetto di Tokyo e del Quartetto Borodin, è membro fondatore del Quartetto Fonè, con cui ha vinto nel 1998 il Primo Premio al Concorso Internazionale "G. B. Viotti" di Vercelli. Svolge da anni un'intensa attività sia come docente sia come concertista anche nell'ambito della musica da camera, collaborando con le principali istituzioni concertistiche italiane ed estere.  Prevendita alla biglietteria del teatro Manzoni (0573991609-27112).

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web