Il Tirreno

Pistoia

Sulle tracce di S. Francesco

Paolo Gestri
Sulle tracce di S. Francesco

Giornata di studio con nove esperti a confronto per scoprire il legame del santo con l'Appennino

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 PORRETTA. "Sulle tracce di San Francesco tra Emilia e Toscana" è il leit motiv della giornata di studio che il Gruppo studi Alta valle del Reno e la rivista Nuèter, con la collaborazione della parrocchia di Porretta Terme, organizzano per sabato prossimo, per celebrare l'VIII centenario dell'approvazione della "Regula sancti Francisci". Nove studiosi, tra i quali diversi pistoiesi, si ritroveranno nella città termale, all'oratorio di San Rocco, presso la chiesa di Santa Maddalena, al mattino dalle 9,45 e nel pomeriggio dalle 14,30, non tanto per approfondire gli aspetti teologici o strettamente religiosi del Santo d'Assisi, quanto per rintracciare la sua eredità in fatto di architettura, di iconografia, di tradizioni ed ovviamente, di ricchezza spirituale fatta propria dal popolo.  A presentare la "regola di san Francesco" sarà don Giuseppe Ferretti, dopo il quale, tutti al mattino, quattro relatori metteranno in evidenza come e dove il santo patrono d'Italia ha influito nel cuore del territorio pistoiese. A seguire, Nicoletta Lepri farà conoscere l'iconografia francescana tra Firenze, Pistoia e Bologna, Elena Vannucchi, avrà per tema la "Topografia della sequela Francisci in territorio pistoiese", Renzo Zagnoni dirà delle "Presenze francescane in montagna: una esemplificazione" ed infine M. Camilla Pagnini si soffermerà "Sull'architettura francescana nel territorio pistoiese". A loro volta, i quattro interventi pomeridiani prevedono l'esame della "presenza oggi" di San Francsco a Bologna e in Emilia Romagna. Francesco Gaiffi preciserà i rappporti tra "Dante e Francesco"; Paola Foschi farà sapere di "San Francesco a Bologna" e Giampaolo Borghi farà conoscere "Il perdono d'Assisi nella tradizione popolare emiliana". Spazio infine ad una seguace fracescana, "Lapaccina dal Gallo, mistica francescana del Seicento". Al termine dei lavori, nella stessa chiesa di santa Maria Maddalena, Daniela Evangelisti leggerà il "Cantico di frate Francesco" e il canto XI del Paradiso di Dante. Le letture saranno accompagnate dall'organo suonato da Giovanni Bargnoni.

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