Il Tirreno

Pistoia

   Le parole della sentenza

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   Le parole della sentenza Così il tribunale le ha dato ragione  PISTOIA. "Discriminazione di genere": una motivazione insolita per una sentenza di lavoro. Ma cosa ha detto esattamente il giudice di Prato Marilena Rizzo?  "Lo stato di gravidanza al momento del licenziamento - si legge - risulta dalla certificazione medica... Deve quindi ritenersi provato che il licenziamento è stato determinato dallo stato di gravidanza della ricorrente e di questo vi è un'implicita confessione anche da parte del convenuto (il datore di lavoro, ndr), laddove nella memoria asserisce che la donna era verosimilmente incinta già al momento dell'assunzione, e lamenta che se questa circostanza fosse stata da lui conosciuta, la Di Domenico certamente non sarebbe stata presa a lavorare». T.G.

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