Il Tirreno

Pistoia

L’appuntamento è per oggi pomeriggio a Villa Baldi Papini di Pistoia

La sfantasia di Fiorenzo Gori

B.F.
Sonia Iozzelli
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Sonia Iozzelli

Il poeta-pittore presenta la seconda raccolta di filastrocche

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 MONTALE. «Assale i bambini a cui è impedito di domandare anche alzando un dito, di esprimere idee fuori argomento, di avere ai perchè un buon commento». E' quella che Fiorenzo Gori, poeta, pittore ma soprattutto attento ascoltatore, chiama "La sfantasia". E proprio contro il rischio "sfantasia", sempre in agguato dietro l'angolo, domani Gori presenterà la sua seconda raccolta di filastrocche.  "Mettersi nei pasticci" (edizioni Vannini fantasia). L'appuntamento è a Villa Baldi Papini a Pistoia, in via dei Pappagalli 29, dalle 17 e 45. Insieme all'autore in questo viaggio tra gomme parlanti e penne ambiziose ci saranno Paolo Fabrizio Iacuzzi, poeta e critico letterario, e la pedagogista Sonia Iozzelli. Maria Schiano inoltre leggerà alcune filastrocche, accompagnando il pubblico nel magico mondo di Fiorenzo, una terra per grandi e piccini.  Questo ex professore di tecnologie ha camminato per trent'anni, di cui venti passati a Montale, tra i banchi degli alunni lasciandosi sempre la cattedra alle spalle. "Mettersi nei pasticci" è un invito, perchè per conoscere davvero, per imparare bisogna far così «sennò non c'è progresso» dice Gori.  «E' necessario porsi dei problemi intriganti», «essere curiosi», «se sono curioso non antepongo il giudizio alla conoscenza».  Per Fiorenzo nessuna domanda è mai stupida o banale. E' per questo che durante i trent'anni trascorsi a scuola si è appuntato, giorno dopo giorno, le domande dei bimbi.  «Te che sai tutto, mi disse una volta una bambina, dove si ferma il vento?», racconta lo scrittore di filastrocche. Le risposte sono nei suoi componimenti. Pezzi divertenti, mai scontati, a volte persino commuoventi perchè mettono l'adulto faccia a faccia con la cruda realtà.  «In questo paese tutti hanno fretta nessuno va in giro in bicicletta, i genitori sono sempre impegnati, spesso distratti, talvolta arrabbiati» si legge ne "Il paese di Olico", un ritratto in rima dei nostri tempi contenuto nella sua prima raccolta ("Ma le nuvole si perdono in cielo?") presentata alla Smilea montalese a ottobre.  Montale probabilmente accoglierà il suo ex professore con le 20 filastrocche e i 30 disegni (firmati tutti dal Gori) di "Mettersi nei pasticci" già nella prossima primavera. Intanto però a celebrare il suo secondo lavoro ci sono i colleghi dell'istituto comprensivo di via Martin Luther King.  E' da queste stanze che Fiorenzo lancia l'invito: «ascoltiamo i bambini». Alla presentazione di domani sarà possibile acquistare il volume a un prezzo ridotto.

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