Il dolore
Nuova rotonda a Ponte Stella
Beatrice Faragli
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Lincrocio tra via Montalbano via Redolone e via Rinascita A destra il progetto della nuova rotonda di Ponte Stella Niente più semaforo all'incrocio di via Montalbano
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CASALGUIDI. Niente più semaforo all'incrocio tra via Montalbano, via Redolone e via Rinascita. Al suo posto sorgerà la nuova rotonda di Ponte Stella, un'opera da 212mila euro, 161mila per lavori e il resto per espropri e spese tecniche. «Tutti fondi comunali» spiega l'assessore Graziano Rafanelli. Il progetto esecutivo è passato ieri al vaglio dell'assemblea consiliare. «L'obiettivo dell'amministrazione è quello di iniziare i lavori prima dell'estate», con una gara d'appalto fissata per la primavera 2011. Si interviene così su un tratto delicato e spesso al centro delle denunce cittadine. Lo snodo è infatti un'importante porta d'accesso alla zona industriale del Redolone. Da lì passano ogni giorno decine di camion, costretti a fermarsi davanti al rosso. Ecco perchè Rafanelli parla di «fluidificazione del traffico», uno degli obiettivi che muove l'intervento. «La rotonda - spiega - evita che i mezzi pesanti si fermino incolonnati al semaforo», una pratica ormai consueta per quell'incrocio che, certo, non giova alla qualità dell'aria. La cosiddetta "fluidificazione" poi è aiutata dall'altra rotonda già in uso, quella su via Rinascita. «Il progetto - precisa l'assessore ai Lavori pubblici - è stato concordato coi tecnici della viabilità della Provincia di Pistoia». Con l'opera però non si interviene soltanto sul problema traffico. Anche la questione sicurezza è al centro dei lavori previsti per i mesi estivi del 2011: «E' un incrocio pericoloso» dice Rafanelli, ricordando gli incidenti che non di rado si registrano sulla zona. Sarà una rotonda di 36 metri col verde affidato alla gestione dei privati. Il raggio di 18 metri è il minimo concesso per il passaggio dei mezzi pesanti. Si è cercato quindi di ridurre al massimo le dimensioni dell'opera, garantendo comunque l'accesso ai camion che, almeno nell'area industriale, faranno la parte del leone. «Ci sarà una doppia carreggiata di 3 metri e mezzo - spiega Rafanelli - Inoltre sul lato di via Montalbano e del Redolone verrà costruito un marciapiede di un metro e cinquanta». Cambierà anche l'accesso alle due attività commerciali che sorgono su un lato della rotonda: «Si entrerà con i mezzi solo da via Montalbano. Da via Redolone invece ci sarà unicamente il passaggio pedonale». Questo progetto, secondo l'assessore, «è l'unico possibile», eppure la soluzione finale semina ancora perplessità. Dal Bed&Breakfast Benedetta, che per far spazio alla rotonda si vedrà espropriare una parte di terreno, la signora Alessandra Biagini spiega: «Quello che ci preoccupa non è l' esproprio ma l'entrata e l'uscita dalla nostra proprietà. Riconosciamo la necessità di quest'opera ma noi, come forse anche i condomini di fronte, avremo problemi con un accesso che è praticamente a ridosso della rotonda. Abbiamo avuto alcuni incontri con l'amministrazione e la dimensione della rotatoria è stata rivista: quella prevista oggi è più piccola di quella presentata inizialmente, e questo certo è positivo. Restiamo comunque preoccupati per la questione sicurezza, la cosa che più ci interessa». Dal B&B non hanno dubbi: «Avremo di sicuro dei disagi» dicono.
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