Il dolore
Il sindaco risponde: «Siamo dalla vostra parte»
In sintonia l'assessore provinciale Magnanensi: il governo non spende per la didattica
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PISTOIA. «Siamo dalla vostra parte». Questo il coro degli amministratori comunali e provinciali nei confronti degli studenti che protestavano per i tagli del Governo. Il sindaco Renzo Berti e l'assessore all'istruzione e formazione della Provincia Paolo Magnanensi ieri mattina in piazza Duomo hanno incontrato gli studenti alla fine del corteo. Presente anche il vicepresidente della Provincia Fabio Cappellini, il consigleire provinciale Rita Monari e l'ingegner Morelli della Provincia, responsable dell'edilizia scolastica, che ha risposto nel merito ai vari problemi sollevati dai ragazzi. A metà manifestazione ha portato il suo saluto anche il presidente del consiglio comunale Marco Vettori. «Non vogliamo mettere il cappello su questa protesta - spiega il sindaco Renzo Berti - ma abbiamo voluto far sapere ai ragazzi che, se hanno bisogno di mezzi, spazi, strumenti, possono chiederceli e noi faremo in modo di metterli a loro disposizione. Politicamente siamo dalla loro parte». Perché allora gli amministratori locali a volte sono visti dagli studenti come antagonisti? «I tagli vengono da Roma, ma si vedono a Pistoia - spiega - e a Pistoia ci siamo noi». «Voi siete le vittime dei tagli - conferma Magnanensi - così come le amministrazioni locali. Ci dicono che la cultura costa, ma io chiedo invece quanto costa l'ignoranza in termini di inclusione sociale, occupazione, sviluppo. La Provincia ha aperto un mutuo da 500mila euro a sue spese per l'edilizia scolastica, ma sono 4 anni che il governo non finanzia più la legge 23 sull'edilizia scolastica». E sulle scuole pistoiesi: «Non ci sono - continua - a livello strutturale sistuazioni di pericolo». Lo conferma Morelli: «Al liceo classico stiamo verificando tutti gli intonaci. Per quanto riguarda i problemi del Pacini, questi fanno eccezione nel senso che la Provincia non è proprietaria del fondo, ma vi è in affitto. La proprietà è del Conservatorio San Giovanni». M.Q.
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