Il dolore
Capitini, il Comune trova altri fondi
Marco Benesperi
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Eleanna Ciampolini Alcuni terreni pubblici in vendita nel 2011 per risarcire gli eredi Badiani
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AGLIANA. Via libera a maggioranza dal consiglio comunale aglianese al riconoscimento di legittimità del debito fuori bilancio, in seguito alla pesantissima sentenza della Corte d'appello di Firenze che ha dato ragione agli eredi Badiani in merito all'esproprio del terreno dove sorge l'Itc Capini. In tema di bilancio è stata approvata sia la variazione di assestamento generale sul bilancio pluriennale per gli esercizi 2010, 2011 e 2012 che le variazioni alle previsioni, al piano degli investimenti e alla relazione previsionale e programmatica. «Con l'assestamento - ha evidenziato l'assessore al bilancio, Roberta Santini - abbiamo reperito nuovi fondi da destinare agli eredi Badiani. Per quanto riguarda il 2010, oltre ai 214.000 euro già previsti, sono stati individuati 161.000 euro, in merito al 2011, abbiamo previsto di destinare al pagamento del risarcimento 600.000 euro di oneri di urbanizzazione e 593.000 euro da beni che metteremo in vendita». La somma di 161.000 euro è stata reperita con maggiori entrate dell'addizionale Irpef, con un contributo straordinario dallo Stato, con un risparmio sui mutui ex Amag e con altre fonti minori. Abbastanza accesa la discussione in consiglio. Carlo Papi, Rifondazione comunista, ha evidenziato che con la condanna al pagamento del risarcimento agli eredi Badiani «sta piovendo sul bagnato, dobbiamo subire una nuova tegola, chi ha operato con negligenza dovrà risponderne». Luca Benesperi, Pdl, ha ricordato che «questa dell'esproprio-Capitini è una delle eredità che ci lasciano le amministrazioni del passato. E' imprescindibile fare azione di rivalsa verso i responsabili». Massimo Zucchelli, Udc, ha rilevato «i troppi espropri gestiti con molta superficialità in un Comune guidato per tanti anni con poca lungimiranza». Secondo Luigi Colangelo di Decidi anche tu la faccenda «è nata male ed è stata gestita peggio, in merito all'assestamento rileviamo che gli oneri di urbanizzazione sono ancora troppo alti». Il sindaco Eleanna Ciampolini ha ricordato che «eventuali responsabilità potranno esserci solo nel caso in cui sia riconosciuto dolo o colpa grave e, comunque, con il riconoscimento del debito fuori bilancio la Corte dei Conti farà approfondimenti e, forse, aprirà un fascicolo ad hoc». Ciampolini ha evidenziato che le alienazioni rappresentano l'estrema ratio e riguarderanno terreni comunali inutilizzati. I provvedimenti relativi al bilancio sono stati approvati con il sì del centro-sinistra, l'astensione di Rifondazione comunista e il no di Pdl-Udc-Lega Nord e della lista civica Decidi anche tu.
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