Gioco
No al cimitero islamico raccolta di firme
Saverio Melegari
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PISTOIA. Sono contrari alla ghettizzazione che comporterebbe la costruzione di un cimitero islamico a Pistoia e vorrebbero semplicemente il rispetto delle leggi italiane. E' la posizione del movimento "Io amo l'Italia" che, partito come associazione culturale, si sta lentamente trasformando in formazione politica presente sul territorio. Formazione che fa capo a Magdi Cristiano Allam, già intervenuto nelle scorse settimane proprio a Pistoia sulla vicenda del cimitero islamico. «Nonostante adesso la questione si sia arenata - spiega il coordinatore provinciale di "Io amo l'Italia", Maurizio Zuccherini - confermiamo la nostra contrarietà, intesa non come un "no" a priori, ma come un modo per dire di applicare le leggi. Proprio per questi motivi abbiamo deciso di farci vedere ancora di più e, nel giro di poche settimane, proporremo per la città una raccolta di firme contro la costruzione del cimitero islamico per mettere ancora più pressioni alle istituzioni che dovranno prendere una decisione. Ghettizzare un cimitero porta alla violazione delle norme più elementari». Ma, come detto, oltre al problema del cimitero questo nuovo movimento politico vuole farsi conoscere. «Saremo presenti alle prossime competizioni elettorali - afferma il coordinatore regionale Stefano Giannotti - e siamo dei moderati che vogliono difendere l'essere cristiani, il rispetto della sacralità della vita, la parità fra uomo e donna e la libertà di scelta religiosa. Ma il nostro cavallo di battaglia è senz'altro quello che la politica si deve riappropriare di idee ed ideali, altrimenti la strada del declino è segnata».
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